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Appalti e contratti pubblici
FGAP200521
Le procedure sotto-soglia e gli affidamenti diretti
La gestione operativa e gli atti delle procedure, il principio di rotazione, la verifica dei requisiti, il MePA e i sistemi telematici, le indagini di mercato e gli elenchi aperti.

Le nuove figure di affidamento diretto dopo la Legge n. 55/2019.

La nuova disciplina prevista dal Regolamento attuativo
  • Bari
  • 21 maggio 2020
  • ore 9.00 - 13.00 e 14.00 - 16.30
Docente
  • Roberta Bertolani
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Evento in fase di acquisizione delle iscrizioni /Iscrizioni Aperte

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Sede: Bari The Nicolaus Hotel , Via C. Ciasca, 9 - Tel. 080/5682111 fax. 080/5042058
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  • Palermo
  • 25/06/2020
  • Il corso, di taglio operativo, esamina le procedure semplificate sotto-soglia, alla luce dell’attuale quadro normativo, del nuovo Regolamento attuativo e della giurisprudenza e prassi più recenti.

    Saranno oggetto di approfondimento:

    -    le nuove soglie comunitarie per il biennio 2020-2021 e le questioni operative sul calcolo del valore del contratto;

    -    il sistema degli affidamenti di forniture, servizi e lavori;

    -    il rapporto tra ricorso alle centrali di committenza/soggetti aggregatori e procedure autonome;

    -    le procedure elettroniche (MePA, altri mercati elettronici, sistemi telematici di negoziazione);

    -    i cd. “micro-acquisti” infra 5.000 euro e le semplificazioni/deroghe ammesse dall’ordinamento;

    -    l’affidamento diretto infra 40.000 euro;

    -    l’applicazione del principio di rotazione degli affidamenti e degli inviti;

    -    la verifica dei requisiti negli affidamenti diretti;

    -    le procedure di importo pari o superiore a 40.000 euro e la rotazione degli inviti;

    -    la nuova procedura di affidamento diretto di lavori da 40.000 a infra 150.000 euro e di servizi/forniture da 40.000 a infra soglia comunitaria;

    -    le indagini di mercato in forma tradizionale ed elettronica;

    -    gli elenchi aperti (costituzione e aggiornamento);

    -    la redazione della lettera di invito e degli altri atti del procedimento (verbali, determinazioni, comunicazioni, ecc.);

    -    la gestione della gara ufficiosa tra efficienza/semplificazione e rispetto dei principi;

    -    la stipulazione del contratto;

    -    i principali adempimenti e le vicende nella fase di esecuzione.

    Ampio spazio sarà dedicato all’esame della giurisprudenza amministrativa e contabile più recente e alla soluzione di casi operativi segnalati dai partecipanti.

    E’ stato richiesto l’accreditamento per avvocati: alla data odierna la domanda è in fase di valutazione presso il Consiglio Nazionale Forense

    • RUP, dirigenti e funzionari addetti alle procedure di gara di stazioni appaltanti.

    • Fornitori della P.A.

    • Liberi professionisti interessati alla materia.

    I sistemi di acquisizione di beni e servizi e l’affidamento dei lavori dopo le ultime novità

    • L’architettura dei sistemi di affidamento e delle procedure di acquisto tra nuovo Codice, spending review, Leggi di stabilità e Leggi di bilancio.

    • La programmazione biennale degli acquisti di beni e servizi e il divieto di frazionamento artificioso.

    • La gestione dell’attività contrattuale minore e ripetitiva: procedure sotto-soglia vs. accordi quadro o contratti aperti.

    • Le procedure centralizzate e quelle autonome.

    • Gli strumenti di Consip: convenzioni quadro, accordi quadro, SDA e MePA.

    • Il calcolo del valore del contratto: le opzioni (proroga, rinnovo, ripetizione, ecc.) e il documento ITACA.

     

    Le procedure sotto-soglia e le fonti che compongono il quadro normativo di riferimento

    • I principi del TFUE da rispettare anche nell’attività sotto-soglia e la loro applicazione pratica.

    • L’art. 36 del Codice: le lacune e l’integrazione del quadro normativo.

    • La disciplina di dettaglio: dalle Linee guida ANAC n.4 alla disciplina del Regolamento attuativo.

    • Il ruolo essenziale del regolamento interno per le procedure sotto-soglia.

    • Le procedure negoziate sotto-soglia nel nuovo Codice e il rapporto con la procedura negoziata dell’art. 63 (per speciali circostanze): i diversi presupposti legittimanti.

    • Ricostruzione del quadro normativo delle procedure sotto-soglia: i principi da osservare dopo il Decreto correttivo (articoli 30, 34, 42; principio di rotazione); le altre disposizioni di obbligatoria applicazione; le norme del Codice non obbligatorie.

    • La questione della suddivisione in lotti e il divieto di frazionamento artificioso.

    • La tutela degli operatori economici non invitati nel caso di procedura senza bando e la tutela di quelli invitati.

    • Il “danno alla concorrenza” nella giurisprudenza della Corte dei conti.

     

    Il principio di rotazione degli inviti e degli affidamenti

    • Fondamento e finalità del principio di rotazione e rapporto con il principio di libera concorrenza.

    • Ambito di applicazione del principio di rotazione: l’arco temporale rilevante.

    • I casi di non applicazione del principio di rotazione:

    -    il settore merceologico diverso;

    -    il valore economico rientrante in una fascia diversa; la suddivisione in fasce di importo da adottare nel regolamento interno (esemplificazione pratica);

    -    il ricorso alle procedure ordinarie e a quelle “comunque aperte” al mercato.

    • I casi di deroga al principio di rotazione:

    -    riaffidamento diretto al contraente “uscente”; la motivazione aggravata. Casistica operativa;

    -    estensione dell’invito al contraente uscente; la motivazione aggravata;

    -    estensione dell’invito all’operatore già invitato ma non affidatario.

    • Gli affidamenti infra 5.000 euro e la motivazione semplificata.

    • Il ricorso all’accordo quadro quale modalità per non applicare il principio di rotazione e stabilizzare l’attività negoziale con l’operatore economico parte dell’accordo quadro.

     

    I cd. “micro-acquisti” di importo inferiore a 5.000 €

    • Gli acquisti infra 5.000 € e la deroga all’obbligo di ricorso agli strumenti elettronici.

    • La motivazione semplificata per la deroga al principio di rotazione.

    • L’attenuazione dell’obbligo di motivazione per l’affidamento diretto.

    • La verifica semplificata dei requisiti.

     

    L’affidamento diretto infra 40.000 €

    • Le diverse possibili opzioni procedimentali per gli affidamenti infra 40.000 euro.

    • L’applicazione del principio di rotazione degli affidamenti diretti.

    • La determina a contrarre “semplificata” o atto equivalente per gli affidamenti diretti senza previa consultazione di più operatori economici.

    • L’affidamento diretto senza previa consultazione di più operatori economici: la verifica e la motivazione circa la congruità economica.

    • L’affidamento diretto previa consultazione di più operatori economici: la richiesta di preventivi e la valutazione comparativa.

    • Le ulteriori semplificazioni:

    -       l’esonero dalle cauzioni e le FAQ dell’ANAC;

    -       la deroga all’obbligo di indicare i costi della sicurezza e della manodopera;

    -       la possibilità di ricorrere al prezzo più basso.

    • La disciplina del Regolamento attuativo.

    • La verifica “semplificata” dei requisiti.

    • La stipula del contratto e le relative forme: lo scambio di corrispondenza e la questione dell’applicazione del bollo.

     

    L’affidamento diretto di lavori di importo da 40.000 a 150.000 Euro

    • La richiesta e la valutazione di tre preventivi.

    • La disciplina del Regolamento attutivo.

    • La procedura di affidamento diretto: aspetti operativi.

     

    L’affidamento diretto di servizi e forniture di importo da 40.000 a infra soglia comunitaria

    • I servizi e le forniture di importo da 40.000 a infra soglia comunitaria, tra affidamento diretto e procedura negoziata.

     

    L’affidamento diretto per unicità, infungibilità, esclusività

    • L’unicità-infungibilità (le Linee guida ANAC n. 8 sul “lock-in”).

    • I lavori, servizi e forniture “supplementari”. Il rapporto tra forniture “complementari” e “supplementari”.

     

    L’affidamento mediante procedura negoziata previa consultazione di operatori economici

    • Il numero minimo dei soggetti da invitare: quando è necessaria l’integrazione e come si attua?

    • Il numero massimo dei soggetti da invitare e la riduzione mediante sorteggio o altri criteri. Il rapporto con la rotazione.

    • La scelta degli operatori da invitare: i principi generali e la disciplina del Regolamento attuativo.

    • Gli elenchi aperti: modalità di costituzione e aggiornamento.

    • L’indagine di mercato: la pubblicazione dell’avviso sul profilo di committente e le altre misure per garantire trasparenza e concorrenza.

    • La lettera di invito: il contenuto minimo e le necessarie integrazioni.

    • La commissione giudicatrice per le procedure sotto-soglia nel nuovo Regolamento attuativo.

    • La verifica di congruità dell’offerta.

    • La verifica dei requisiti.

    • L’applicazione della procedura sulle piattaforme elettroniche (MePA, sistemi telematici di negoziazione).

    • La stipula del contratto.

     

    Proroga, rinnovo, ripetizione di servizi analoghi

    • Le opzioni previste ab origine nel bando di gara.

    • La proroga “tecnica” come affidamento diretto interinale.

    • Il rinnovo previsto ab origine.

    • La ripetizione di servizi analoghi.

     

    Le modifiche ai contratti in corso di esecuzione: profili essenziali

    • Le modifiche al contratto nell’art. 106 del Codice.

    • Il quinto d’obbligo.

    • Le prestazioni supplementari e complementari.

    • Le modifiche sotto-soglia entro il 10%.

    • Le varianti.

     

    Gli adempimenti in materia di anticorruzione e trasparenza

    • Gli obblighi informativi e pubblicitari:

    -       l’art. 29 del Codice;

    -       l’art. 37 del Decreto trasparenza (D.Lgs. n. 33/2013);

    -       le Linee guida ANAC.

    Roberta Bertolani
    Avvocato amministrativista. Esperto ed autore di pubblicazioni in materia di contrattualistica pubblica.
    460,00 €
    +IVA se dovuta*
    * Se la fattura è intestata ad Ente Pubblico, la quota è esente IVA, ai sensi dell’art. 10, D.P.R. n. 633/72 (e successive modificazioni). Si applica il bollo di € 2 a carico del cliente per fatture esenti da IVA di valore superiore a €77,47.
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    Piccoli Comuni (fino a 8.000 abitanti) € 200,00 € 200,00
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    Clienti abbonati a sistema pa - area appalti contratti e servizi pubblici € 400,00 € 414,00
    Clienti abbonati a Rivista "Appalti & Contratti" € 400,00 € 414,00
    Clienti abbonati a Rivista "Trimestrale degli Appalti" € 400,00 € 414,00
    Altri Clienti € 400,00 € 460,00

    LA QUOTA COMPRENDE:
    Accesso alla sala lavori, materiale didattico, accesso gratuito per 30 giorni al servizio internet “www.appaltiecontratti.it e colazione di lavoro.

    I corsi / seminari / convegni a catalogo non sono configurabili come appalti di servizi. Pertanto per il loro acquisto non è necessario richiedere il CIG. Si veda paragrafo 3.9 della Determinazione dell'AVCP n. 4 del 7 luglio 2011.

    La formazione in materia di appalti e contratti pubblici, se prevista dal Piano triennale per la prevenzione della corruzione del singolo Ente, non è soggetta al tetto di spesa definito dall’art. 6, comma 13, del D.L. n. 78/2010. Si tratta infatti di formazione obbligatoria prevista dalla Legge n. 190/2012 (cfr. Corte dei conti: sez. reg.le di controllo Emilia Romagna n. 276/2013; sez. reg.le di controllo Liguria n. 75/2013; sez. reg.le di controllo Lombardia n. 116/2011)