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Personale ed organizzazione
FGPE171114
Contrattazione collettiva, nazionale e decentrata, nuovo Fondo per la retribuzione accessoria e partecipazione sindacale dopo la riforma Madia

Decreti Legislativi 74 e 75 del 2017

  • Bologna
  • 14 novembre 2017
  • ore 09.00 - 13.00 e 14.00 - 16.30
Docente
  • Giuseppe Canossi
Info sui docenti

Evento già svolto

O
le altre tappe
  • Cagliari
  • 12/12/2017
  • La riforma del pubblico impiego interviene in un momento particolarmente delicato, caratterizzato - tra l’altro - dalla revisione del rapporto tra le fonti normative (legge e CCNL), dalla riscrittura del sistema delle relazioni sindacali, dalla ristrutturazione dei Fondi destinati ai trattamenti retributivi premiali ed accessori e dalla prossima approvazione dei contratti collettivi nazionali (comparti e dirigenza).

    La relazione interpretativa che corre tra tali “oggetti” e l’esigenza di gestire senza ritardo la fase applicativa transitoria (da chiudere entro l’anno 2017), richiede un’attenta analisi per l’applicazione della riforma in atto, con la dovuta cura nel passaggio dal precedente al nuovo assetto legale e contrattuale.

    Il corso, di taglio pratico, fornisce le soluzioni più adeguate a tali problematiche, anche mediante la simulazione di casi operativi.

    • Responsabili, e loro collaboratori, dell’Ufficio personale di Enti e Amministrazioni che applicano il CCNL Regioni-Enti Locali

    La contrattazione collettiva nazionale

    • Il ritorno alla competenza “concorrente” del contratto nazionale verso la legge.
    • Le discipline e materie escluse dalla contrattazione collettiva, riservate alle fonti pubbliche unilaterali.
    • Gli ambiti propri della contrattazione collettiva nazionale e decentrata.

     

    La disciplina delle relazioni sindacali non contrattuali

    • Le fonti legali: dal Decreto Brunetta al Decreto Monti, sino alla riforma Madia.
    • La “delega”, alla fonte contrattuale collettiva nazionale, del riordino dei moduli di relazione partecipativa.

     

    I Fondi delle risorse decentrate

    • La rideterminazione dal 1° gennaio 2017; nuovo tetto complessivo di parte stabile e variabile.
    • Riordino, razionalizzazione e semplificazione della dotazione e dell’utilizzo dei Fondi: “delega” al contratto nazionale.
    • La nuova interpretazione dell’art. 15, co. 5, del CCNL Regioni/Autonomie locali del 1° aprile 1999 e relativa codificazione nella riforma; facoltà di stanziamento e destinazione di quote variabili a obiettivi di organizzazione e mantenimento dei servizi.
    • Il superamento dei vincoli e degli obiettivi di finanza pubblica; sanzioni, “sanatorie” e riflessi sui Fondi e sui Piani pluriennali di rientro.

    Caso pratico

    • Analisi interattiva sul computo costitutivo di un Fondo decentrato:

    - poste stabili e poste variabili;

    - poste escluse dal tetto storico (2010 e 2015);

    - ipotesi di rientro (sanatoria) di eccessi di finanziamento del Fondo.

     

    Il procedimento della contrattazione decentrata integrativa

    • La rideterminazione della quota d’obbligo del Fondo decentrato da destinare alla performance organizzativa e individuale.
    • Meccanismi e opportunità di distribuzione delle risorse decentrate ai diversi istituti e alle finalità del CCNL.
    • Il mancato accordo: tempi e presupposti legali.
    • L’atto provvisorio unilaterale sostitutivo del contratto decentrato integrativo.

     

    Caso pratico

    • Analisi interattiva di un’ipotesi di contratto collettivo decentrato integrativo:

    - piattaforma economica di distribuzione delle risorse (storiche e ancora disponibili);

    - istituti gravanti obbligatoriamente sulla parte stabile del Fondo;

    - determinazione della quota da destinare obbligatoriamente alla performance.

    Giuseppe Canossi
    Esperto e consulente in materia di lavoro pubblico. Membro del Gruppo Tecnico del Comitato di Settore Regioni/Autonomie Locali. Consulente ANCI.
    430,00 €
    +IVA se dovuta*
    *Se la fattura è intestata ad Ente Pubblico, la quota è esente IVA, ai sensi dell’art. 10, D.P.R. n. 633/72 (e successive modificazioni)
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    30/10/2017
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    materiale didattico, accesso gratuito per 30 giorni al servizio internet Maggioli ilpersonale.it, colazione di lavoro
    I corsi / seminari / convegni a catalogo non sono configurabili come appalti di servizi. Pertanto per il loro acquisto non è necessario richiedere il CIG. Si veda paragrafo 3.9 della Determinazione dell'AVCP n. 4 del 7 luglio 2011.