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Appalti e contratti pubblici
FWSL220505C
Gli affidamenti in house nella pratica

La creazione di un modello aggiornato alla normativa e ai recenti orientamenti della giurisprudenza e di ANAC


Corso on-line a cura di Daniela Anselmi e Federico Smerchinich


Registrato maggio 2022

  • On-line
  • Valido per 90 giorni dall'invio delle credenziali
  • Durata n. 3 ore
Docenti
  • Daniela Anselmi
  • Federico Smerchinich
Info sui docenti

Evento confermato /Iscrizioni Aperte

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Sede: On-line

Il corso affronta la materia degli affidamenti in house sia dal lato teorico, ma soprattutto dal punto di vista pratico, fornendo le nozioni che consentano di realizzare modelli e format di atti per procedere ad affidare in autoproduzione.

Gli orientamenti giurisprudenziali e normativi hanno posto per diversi anni l’in house ai margini degli affidamenti, rendendolo un modello residuale rispetto all’evidenza pubblica; ma ora, alla luce del PNRR e delle nuove esigenze economiche e produttive, gli affidamenti diretti in autoproduzione sembrano vedere nuovamente la luce ed affacciarsi ad una nuova stagione di loro impiego.

La possibile rivalutazione dell’uso dell’in house non deve, tuttavia, far dimenticare le posizioni normative, della giurisprudenza e dell’ANAC che, nel corso del tempo, hanno reso particolarmente complesso il ricorso a tale tipologia di affidamento.

Proprio per tale motivo è importante che si abbiano ben chiari tutti i passaggi per realizzare un legittimo affidamento in house, tenendo conto del contesto di riferimento, delle cautele e delle raccomandazioni legislative e pretorie enucleate negli anni.

E così, dopo aver vagliato lo stato della normativa, della giurisprudenza e delle decisioni dell’ANAC, il corso analizzerà in dettaglio, con esempi e modelli pratici, le modalità per:

-          svolgere l’istruttoria necessaria a giustificare la scelta del tipo di affidamento;

-          individuare la società in house;

-          analizzare il mercato di riferimento;

-          creare le delibere di affidamento;

-          formare patti parasociali, regolamenti e statuti che garantiscano il controllo analogo sull’attività;

-          monitorare l’attività svolta in house dall’affidatario.

• Amministratori, Direttori generali e dirigenti di Società a controllo pubblico

• Amministratori e dirigenti di Pubbliche Amministrazioni

• RUP, dirigenti e funzionari di stazioni appaltanti

• Liberi professionisti interessati alla materia

In house tra normativa, PNRR, giurisprudenza e decisioni dell’ANAC

• L’affidamento in house nella normativa nazionale e comunitaria, tenendo conto del PNRR, del DDL concorrenza e del DDL sui contratti pubblici.

• L’affidamento in house nella giurisprudenza.

• L’affidamento in house nelle Linee guida e nelle decisioni dell’ANAC.

• Il futuro dell’affidamento in house alla luce del PNRR: orizzonti e prospettive pratiche del modello di affidamento in autoproduzione.

 

La creazione del modello in house

• L’analisi dei diversi passaggi per la costruzione, nella pratica, di un modello di affidamento in house.

• L’istruttoria da svolgere in vista della scelta della tipologia di affidamento.

• Il rapporto tra in house ed affidamenti tramite l’evidenza pubblica.

• Lo studio del contesto e del mercato di riferimento: le consultazioni preliminari di mercato.

• Gli elementi necessari per l’affidamento in house.

• L’importanza dei piani industriali e del piano economico finanziario.

• La scelta della società in house: creazione o trasformazione.

• La società in house e l’azienda speciale: similitudini e differenze.

• Il contenuto e la forma delle delibere dell’Amministrazione affidante.

• Il contenuto e la forma dei patti parasociali, dei regolamenti e degli statuti delle società in house per garantire il controllo analogo.

• Il monitoraggio sull’esecuzione dell’affidamento.

• La raccolta dei dati per i futuri affidamenti.

Daniela Anselmi
Avvocato amministrativista. Autrice di pubblicazioni in materia
Federico Smerchinich
Avvocato amministrativista. Autore di pubblicazioni in materia
190,00 €
+IVA se dovuta*
* Se la fattura è intestata ad Ente Pubblico, la quota è esente IVA, ai sensi dell’art. 10, D.P.R. n. 633/72 (e successive modificazioni).
Quota
Piccoli Comuni (fino a 8.000 abitanti) € 130,00
Clienti abbonati a www.appaltiecontratti.it € 160,00
Clienti abbonati a www.formularioappalti.it € 160,00
Clienti abbonati a www.public-utilities.it € 160,00
Clienti abbonati a sistema pa - area appalti contratti e servizi pubblici € 160,00
Clienti abbonati a Rivista "Appalti & Contratti" € 160,00
Clienti abbonati a Rivista "Trimestrale degli Appalti" € 160,00
Altri Clienti € 190,00

LA QUOTA COMPRENDE:
Accesso al corso, materiale didattico e possibilità di rivedere la registrazione del corso per 90 giorni. L’accesso potrà essere effettuato tramite PC, TABLET o SMARTPHONE; non occorrono né webcam né microfono
I corsi / seminari / convegni a catalogo non sono configurabili come appalti di servizi. Pertanto per il loro acquisto non è necessario richiedere il CIG. Si veda paragrafo 3.9 della Determinazione dell'AVCP n. 4 del 7 luglio 2011.

MODALITA’ DI ACCESSO AL CORSO ON LINE
Il corso on line sarà fruibile sia da pc che da dispostivi mobili (smartphone/tablet).
Il partecipante riceverà una mail da Formazione Maggioli contenente il pulsante da cliccare per accedere all’aula virtuale.
REQUISITI SOFTWARE
Browser: Chrome, Firefox, Edge, Safari
Sistema operativo: Windows 7 o superiori, MacOS 10.9 o superiori
SERVIZIO TECNICO DI ASSISTENZA (esempio: problemi di connessione)
Prima e durante lo svolgimento del corso on line, sarà attivo dalle ore 8.30 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle ore 17.30 il servizio di assistenza.
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