Registrati  

Articoli aggiunti di recente ×

Non hai articoli nel carrello.

Amministrazione
FGAM191125
Tecniche di redazione degli atti amministrativi
Trasparenza (FOIA), privacy e passaggio dalla carta al digitale

  • Milano
  • 25 novembre 2019
  • 9.00 - 13.00 e 14.00 - 16.30
Docente
  • Tiziano Tessaro
Info sui docenti

Evento in fase di acquisizione delle iscrizioni /Iscrizioni Aperte

Iscriviti subito e vai al carrello
O
Sede: Milano NH Hotel Machiavelli - Via Lazzaretto, 5 - Milano
Sito internet
le altre tappe
  • Firenze
  • 17/09/2019
  • Torino
  • 10/10/2019
  • Mestre - Venezia
  • 25/10/2019
  • Bologna
  • 07/11/2019
  • Redigere un atto amministrativo è diventato assai più complicato che in passato.

    Le nuove regole, ma anche i nuovi orientamenti giurisprudenziali, hanno reso la composizione dell’atto amministrativo un percorso ad ostacoli denso di pericoli.

    Le connessioni con molteplici discipline (armonizzazione contabile, anticorruzione, trasparenza, riservatezza, oblio, forma digitale) e le esigenze fondamentali richieste dalla disciplina generale amministrativa sono alcuni degli esempi che l’operatore deve affrontare nella quotidianità.

    Il corso è articolato in due sezioni: la prima di carattere teorico e la seconda strettamente operativa.

    Lo scopo comune è quello di proporre conoscenze e strumenti idonei a redigere atti amministrativi immuni da vizi, anche alla luce degli orientamenti espressi dalla giurisprudenza, dal Garante privacy e dall’ANAC.

    Nella prima sezione saranno approfonditi i concetti essenziali, partendo da quello di atto amministrativo, per poi analizzare le regole su competenza e motivazione, e di come esse vanno ad incidere nella redazione delle singole parti del provvedimento.

    A seguire l’attenzione si concentrerà sui profili derivanti dall’applicazione delle nuove regole in materia di pubblicità e pubblicazione.

    La seconda sezione verterà sulla traduzione pratica dei concetti di base, con l’obiettivo di giungere all’elaborazione ragionata dell’atto, anche grazie a una prova in aula di redazione di delibera e determina.

    La metodologia didattica, quindi, è quella tipica del laboratorio operativo, ovvero della consulenza d’aula.

    E’ stato richiesto l’accreditamento per avvocati: alla data odierna la domanda è in fase di valutazione presso il Consiglio Nazionale Forense

    • Responsabili di settore, e loro collaboratori, di Amministrazioni e Aziende pubbliche.
    • Aziende informatiche e liberi professionisti interessati alla materia.

    Prima sezione: la teoria dell’atto

     

    ll nuovo quadro dei principi che regolano il procedimento amministrativo

    • Trasparenza, imparzialità, pubblicità e principio di proporzionalità.

     

    La tutela della privacy

    • Come cambiano le tecniche di redazione per coniugare le esigenze di trasparenza e pubblicità: Cenni al nuovo Regolamento europeo in materia di protezione dei dati personali (cd. GDPR). Gli aspetti rilevanti per la redazione degli atti.

     

    Le fasi del procedimento amministrativo

    • La fase preparatoria (le sottofasi dell'iniziativa e dell'istruttoria).

    • La fase costitutiva.

    • La fase integrativa dell'efficacia.

     

    La mappatura dei processi e dei procedimenti

    • La mappatura quale utile strumento ai fini degli adempimenti in materia di anticorruzione, obblighi di pubblicità e rispetto delle nuove norme in materia di tutela della privacy.

     

    La sottofase dell’iniziativa

    • I procedimenti a istanza di parte e gli adempimenti richiesti dalla Legge di riforma del procedimento amministrativo. Le modalità di presentazione delle istanze ai sensi dell’art. 1 della Legge n. 190/2012 ed il domicilio digitale del cittadino. La comunicazione di avvio del procedimento e il rimedio dell’art. 21octies della Legge n. 241/1990. Il preavviso di rigetto (art.10bis della Legge n. 241/1990) e le implicazioni sul versante della redazione dell’atto.

     

    Il termine procedimentale

    • La certezza dei tempi di conclusione del procedimento.

    • Le modifiche introdotte dalla Legge n. 190/2012: il rispetto dei termini e la prevenzione della corruzione.

     

    Il silenzio dell’Amministrazione

    • ll silenzio (significativo e non).

     

    La sottofase dell’istruttoria ed il ruolo del responsabile del procedimento

    • Obblighi compiti e responsabilità del responsabile del procedimento.

    • I pareri istruttori.

    • Il nuovo art. 6bis della Legge n. 241/1990 ed il conflitto di interessi.

     

    La fase costitutiva

    • Gli atti degli organi monocratici e gli atti degli organi collegiali.

     

    La fase integrativa dell’efficacia

    • Pubblicazioni, notificazioni e comunicazioni.

    • L’utilizzo della PEC.

     

    Vizi formali e vizi sostanziali degli atti amministrativi: illegittimità, nullità e annullabilità

    • Lo ius poenitendi dell’Amministrazione e le forme di autotutela: l’indennizzo nella revoca (art. 21 quinquies della Legge n. 241/1990) e il termine massimo (18 mesi) per l’esercizio dell’autotutela su atti pattizi (art. 21 nonies della Legge n. 241/1990).

    • Sull’obbligatorietà o meno di agire in autotutela.

      

    Seconda sezione: gli aspetti operativi

     

    Le tecniche di redazione

    • Atto, provvedimento e documento. Il documento amministrativo informatico.

    • Gli elementi essenziali dell’atto amministrativo.

    • Gli elementi formali dell’atto amministrativo:

    -       preambolo;

    -       motivazione;

    -       elemento volitivo;

    -       dispositivo.

    • Delibere, determine, decreti, ordinanze. Individuazione degli elementi formali: aspetti comuni e differenze.

     

    Le regole contabili dopo l’armonizzazione: profili essenziali

     

    La competenza finanziaria

    • La competenza finanziaria cd. “potenziata” ed il concetto giuridico di scadenza dell’obbligazione.

    • Registrazione e imputazione dell’impegno.

    • Atti di impegno, di incarico e di erogazione di contributi.

     

    L’evoluzione delle tecniche di redazione degli atti dopo le novità in tema di trasparenza (D.Lgs. n. 33/2013): pubblicità degli atti ed accesso civico potenziato

     

    Come redigere in concreto un atto amministrativo: il collegamento tra teoria e pratica

     

    Il preambolo

    • I collegamenti formali e sostanziali.

    • Gli accorgimenti pratici e gli errori da evitare. La tutela dei dati personali.

     

    La motivazione

    • Definizione normativa e delimitazioni giurisprudenziali.

    • I collegamenti formali e sostanziali.

    • Gli accorgimenti pratici. Obbligo di motivazione e tutela della privacy.

    • Il nuovo ruolo della motivazione alla luce della normativa in materia di prevenzione della corruzione.

     

    L'elemento volitivo

    • Definizione, collegamenti, errori da evitare.

     

    Il dispositivo

    • Le formule da utilizzare.

     

    Il dispositivo relativo all’efficacia

    • Data/luogo/sottoscrizione. La sottoscrizione e le regole digitali contenute nel nuovo CAD (D.Lgs. n. 82/2005).

     

    Suggerimenti per la creazione di una check-list dell’atto amministrativo

    Tiziano Tessaro
    Magistrato della Corte dei conti, sede di Venezia. Docente a contratto presso l'Università di Padova. Autore di pubblicazioni in materia. Direttore della Rivista telematica "www.lagazzettadeglientilocali.it" e della Rivista "Comuni d'Italia".
    390,00 €
    +IVA se dovuta*
    *Se la fattura è intestata ad Ente Pubblico, la quota è esente IVA, ai sensi dell’art. 10, D.P.R. n. 633/72 (e successive modificazioni)
    Iscrizioni entro il
    10/11/2019
    Iscrizioni dopo il
    10/11/2019
    OFFERTA 3X2
    Piccoli Comuni (fino a 8.000 abitanti) € 180,00 € 180,00
    Clienti abbonati a www.lagazzettadeglientilocali.it € 350,00 € 351,00
    Altri Clienti € 350,00 € 390,00

    LA QUOTA COMPRENDE:
    materiale didattico in formato elettronico, accesso gratuito per 30 giorni al servizio internet Maggioli lagazzettadeglientilocali.it, colazione di lavoro
    I corsi / seminari / convegni a catalogo non sono configurabili come appalti di servizi. Pertanto per il loro acquisto non è necessario richiedere il CIG. Si veda paragrafo 3.9 della Determinazione dell'AVCP n. 4 del 7 luglio 2011.