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FCAM181122
Tecniche di redazione degli atti amministrativi

Trasparenza (FOIA), privacy e passaggio dalla carta al digitale

  • Bolzano
  • 22 novembre 2018
  • 9.00-13.00 e 14.00-16.30
Docente
  • Barbara Montini
Info sui docenti

Evento in fase di acquisizione delle iscrizioni /Iscrizioni Aperte

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Sede: Bolzano Four Points Sheraton - Via Bruno Buozzi, 35 – Tel. 0471 1950000
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  • 21/11/2018
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  • 06/12/2018
  • Redigere un atto amministrativo è diventato assai più complicato che in passato.
    Le nuove regole, ma anche i nuovi orientamenti giurisprudenziali, hanno reso la composizione dell’atto amministrativo un percorso ad ostacoli denso di pericoli.
    Le connessioni con molteplici discipline (armonizzazione contabile, anticorruzione, trasparenza, riservatezza, oblio, forma digitale) e le esigenze fondamentali richieste dalla disciplina generale amministrativa sono alcuni degli esempi che l’operatore deve affrontare nella quotidianità.
    Il corso è articolato in due sezioni: la prima di carattere teorico e la seconda strettamente operativa.
    Lo scopo comune è quello di proporre conoscenze e strumenti idonei a redigere atti amministrativi immuni da vizi, anche alla luce degli orientamenti espressi dalla giurisprudenza, dal Garante sulla privacy e dall’ANAC.
    Nella prima sezione saranno approfonditi i concetti essenziali, partendo da quello di atto amministrativo, per poi analizzare le regole su competenza e motivazione, e di come esse vanno ad incidere nella redazione delle singole parti del provvedimento.
    A seguire l’attenzione si concentrerà sui profili derivanti dall’applicazione delle nuove regole in materia di pubblicità e pubblicazione.
    La seconda sezione verterà sulla traduzione pratica dei concetti di base, con l’obiettivo di giungere all’elaborazione ragionata dell’atto, anche grazie a una prova in aula di redazione di delibera e determina.
    La metodologia didattica, quindi, è quella tipica del laboratorio operativo, ovvero della consulenza d’aula.

    • Responsabili di settore, e loro collaboratori, di Amministrazioni e Aziende pubbliche.
    • Aziende informatiche e liberi professionisti interessati alla materia.

    Prima sezione: la teoria dell’atto

    ll nuovo quadro dei principi che regolano il procedimento amministrativo
    • Trasparenza, imparzialità, pubblicità e principio di proporzionalità.

    La tutela della privacy
    • Come cambiano le tecniche di redazione per coniugare le esigenze di trasparenza e pubblicità: Cenni al nuovo Regolamento europeo in materia di protezione dei dati personali (cd. GDPR). Gli aspetti rilevanti per la redazione degli atti.

    Le fasi del procedimento amministrativo
    • La fase preparatoria (le sottofasi dell'iniziativa e dell'istruttoria).
    • La fase costitutiva.
    • La fase integrativa dell'efficacia.

    La mappatura dei processi e dei procedimenti
    • La mappatura quale utile strumento ai fini degli adempimenti in materia di anticorruzione, obblighi di pubblicità e rispetto delle nuove norme in materia di tutela della privacy introdotte dal GDPR.

    La sottofase dell’iniziativa
    • I procedimenti a istanza di parte e gli adempimenti richiesti dalla Legge di riforma del procedimento amministrativo. Le modalità di presentazione delle istanze ai sensi dell’art. 1 della Legge n. 190/2012 ed il domicilio digitale del cittadino. La comunicazione di avvio del procedimento e il rimedio dell’art. 21octies della Legge n. 241/1990. Il preavviso di rigetto (art.10bis della Legge n. 241/1990) e le implicazioni sul versante della redazione dell’atto.

    Il termine procedimentale
    • La certezza dei tempi di conclusione del procedimento.
    • Le modifiche introdotte dalla Legge n. 190/2012: il rispetto dei termini e la prevenzione della corruzione.

    Il silenzio dell’Amministrazione
    • ll silenzio significativo e non.

    La sottofase dell’istruttoria ed il ruolo del responsabile del procedimento
    • Obblighi compiti e responsabilità del responsabile del procedimento.
    • I pareri istruttori.
    • Il nuovo art. 6bis della Legge n. 241/1990 ed il conflitto di interessi.

    La fase costitutiva
    • Gli atti degli organi monocratici e gli atti degli organi collegiali.

    La fase integrativa dell’efficacia
    • Pubblicazioni, notificazioni e comunicazioni.
    • L’utilizzo della PEC.

    Vizi formali e vizi sostanziali degli atti amministrativi: illegittimità, nullità e annullabilità
    • Lo ius poenitendi dell’Amministrazione e le forme di autotutela: l’indennizzo nella revoca (art. 21 quinquies della Legge n. 241/1990) e il termine massimo (18 mesi) per l’esercizio dell’autotutela su atti pattizi (art. 21 nonies della Legge n. 241/1990).
    • Sull’obbligatorietà o meno di agire in autotutela.

    Seconda sezione: gli aspetti operativi

    Le tecniche di redazione
    • Atto, provvedimento e documento. Il documento amministrativo informatico.
    • Gli elementi essenziali dell’atto amministrativo.
    • Gli elementi formali dell’atto amministrativo:
    -  preambolo;
    -  motivazione;
    -  elemento volitivo;
    -  dispositivo.
    • Delibere, determine, decreti, ordinanze. Individuazione degli elementi formali: aspetti comuni e differenze.

    Le regole contabili dopo l’armonizzazione: profili essenziali

    La competenza finanziaria
    • La competenza finanziaria cd. “potenziata” ed il concetto giuridico di scadenza dell’obbligazione.
    • Registrazione e imputazione dell’impegno.
    • Atti di impegno, di incarico e di erogazione di contributi.

    L’evoluzione delle tecniche di redazione degli atti dopo le novità in tema di trasparenza introdotte dal D.Lgs. n. 33/2013: pubblicità degli atti ed accesso civico potenziato

    Come redigere in concreto un atto amministrativo: il collegamento tra teoria e pratica

    Il preambolo
    • I collegamenti formali e sostanziali.
    • Gli accorgimenti pratici e gli errori da evitare. La tutela dei dati personali.

    La motivazione
    • Definizione normativa e delimitazioni giurisprudenziali.
    • I collegamenti formali e sostanziali.
    • Gli accorgimenti pratici. Obbligo di motivazione e tutela della privacy.
    • Il nuovo ruolo della motivazione alla luce della recente normativa in materia di prevenzione della corruzione.

    L'elemento volitivo
    • Definizione, collegamenti, errori da evitare.

    Il dispositivo
    • Le formule da utilizzare.

    Il dispositivo relativo all’efficacia
    • Data/luogo/sottoscrizione. La sottoscrizione e le regole digitali contenute nel nuovo CAD (D.Lgs. n. 82/2005).

    Suggerimenti per la creazione di una check-list dell’atto amministrativo

     

    Barbara Montini
    Avvocato di Ufficio Legale di Amministrazione Comunale. Specializzata in Diritto amministrativo e Scienza dell'amministrazione presso la Scuola di specializzazione in studi sull'Amministrazione Pubblica (SPISA, Università di Bologna)
    390,00 €
    +IVA se dovuta*
    *Se la fattura è intestata ad Ente Pubblico, la quota è esente IVA, ai sensi dell’art. 10, D.P.R. n. 633/72 (e successive modificazioni)
    Iscrizioni entro il
    07/11/2018
    Iscrizioni dopo il
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    OFFERTA 3X2
    Piccoli Comuni (fino a 8.000 abitanti) € 180,00 € 180,00
    Clienti abbonati a www.lagazzettadeglientilocali.it € 350,00 € 351,00
    Altri Clienti € 350,00 € 390,00

    LA QUOTA COMPRENDE:
    La quota comprende materiale didattico in formato elettronico, accesso gratuito per 30 giorni al servizio internet Maggioli lagazzettadeglientilocali.it, colazione di lavoro
    I corsi / seminari / convegni a catalogo non sono configurabili come appalti di servizi. Pertanto per il loro acquisto non è necessario richiedere il CIG. Si veda paragrafo 3.9 della Determinazione dell'AVCP n. 4 del 7 luglio 2011.