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Appalti e contratti pubblici
FGAP191010VR
Gli acquisti di beni e servizi informatici dopo il Piano triennale ICT 2019-2021
Cloud computing, acquisizione del software e riuso
  • Verona
  • 10 ottobre 2019
  • 9.00 - 13.00 e 14.00 - 16.30
Docenti
  • Ernesto Belisario
  • Francesca Ricciulli
Info sui docenti

Evento già svolto

O
Sede: Verona Grand Hotel Verona - Corso Porta Nuova, 105 - tel. 045 595600 - fax 045 596385
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Nel corso degli ultimi anni è decisamente aumentato l’uso delle nuove tecnologie da parte delle Pubbliche Amministrazioni italiane. Ciò per un duplice ordine di motivi: migliorare la performance e ridurre i costi, utilizzando appieno l’evoluzione dell’informatica e del web.

In questa materia sono stati numerosi gli interventi legislativi per rendere obbligatorie le tecnologie info-telematiche nei procedimenti amministrativi: basti pensare, ad esempio, al Codice dell’Amministrazione Digitale (D.Lgs. n. 82/2005), in base al quale tutti gli Enti devono svolgere la propria attività attraverso gli strumenti informatici e internet.

L’approvvigionamento di beni e servizi ICT, oltre che nel rispetto del Codice dei contratti pubblici, deve avvenire in conformità a quanto previsto dal Piano triennale per l’informatica nella P.A. 2019-2021 e dai provvedimenti adottati dall’Agenzia per l’Italia Digitale.

In particolare, l’AgID ha adottato le Circolari nn. 2 e 3 del 2018 sull’approvvigionamento dei servizi cloud e le Linee Guida n. 115/2019 sull’acquisizione del software da parte delle Pubbliche Amministrazioni.

La legittimità dei contratti pubblici ad oggetto informatico è subordinata al rispetto di questi documenti che, tuttavia, sono ancora poco conosciuti.

Il corso analizza i principali contratti stipulati dagli Enti Pubblici esaminando, per ciascuno di essi, le disposizioni normative applicabili e le prassi negoziali più diffuse.

Saranno inoltre affrontate le tematiche relative alla sottoscrizione informatica dei contratti, nonché le implicazioni in materia di riservatezza dei dati personali e titolarità delle informazioni e dei documenti.

Infine, si esamineranno le disposizioni finalizzate alla razionalizzazione e riduzione della spesa per gli acquisti informatici della P.A., anche a seguito della definitiva approvazione del Piano triennale 2019-2021.

• RUP, dirigenti e funzionari addetti alle procedure di gara di stazioni appaltanti.

• Responsabili per la transizione digitale (RTD) e loro collaboratori.

• Responsabili dei Sistemi Informativi/CED, e loro collaboratori, di Amministrazioni e Aziende Pubbliche.

• Fornitori della P.A.

• Liberi professionisti interessati alla materia.

Mattina (ore 9.00 - 13.00)

 

Parte 1^ – I contratti informatici della P.A. dopo il Piano triennale per l’informatica 2019-2021

• Introduzione ai contratti informatici nella Pubblica Amministrazione.

• Tipologia dei contratti informatici: in particolare, hardware, software e servizi.

• Il Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 50/2016), il Decreto correttivo (D.Lgs. n. 56/2017), lo “sblocca-cantieri” (L. n. 55/2019) ed i provvedimenti attuativi. In particolare: le Linee guida ANAC n. 8-2017 (ricorso a procedure negoziate senza previa pubblicazione di un bando nel caso di forniture e servizi ritenuti infungibili).

• La Legge di Stabilità 2016 e la razionalizzazione della spesa ICT della P.A.

• Il Piano triennale per l’informatica nella P.A. 2019-2021: adempimenti e implicazioni in materia di contratti ICT.

• L'acquisto tramite CONSIP e soggetti aggregatori.

 

Parte 2^ – Il cloud computing per la P.A.

• Il cloud e la razionalizzazione dei data center.

• La qualificazione giuridica del cloud computing.

• Le Circolari AgID n. 2 e n. 3 del 2018 sui servizi cloud per la P.A.

• Il marketplace cloud e la scelta del cloud provider.

 

 

Pomeriggio (ore 14.00 -16.30)

 

Parte 3^- Acquisizione del software e riuso

• Le norme del CAD sull'acquisizione del software nella P.A.

• Le tipologie di software.

• Le Linee guida AgID 2019.

• Metodologia e fasi della valutazione comparativa.

• Il riuso del software.

• La pubblicazione del software con licenza open source.

 

Parte 4^– I contratti informatici e le responsabilità della P.A.

• La formazione e sottoscrizione dei contratti informatici.

• La conservazione dei contratti informatici.

• Il ruolo del responsabile per la transizione al digitale.

• La giurisprudenza sui contratti informatici.

Ernesto Belisario
Avvocato amministrativista. Esperto di diritto delle tecnologie. Componente del tavolo permanente per l’innovazione e l’agenda digitale italiana presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri e della Commissione degli utenti dell’informazione statistica dell’ISTAT.
Francesca Ricciulli
Avvocato amministrativista. Esperta in materia di contratti pubblici e digitalizzazione delle Pubbliche Amministrazioni.
460,00 €
+IVA se dovuta*
*Se la fattura è intestata ad Ente Pubblico, la quota è esente IVA, ai sensi dell’art. 10, D.P.R. n. 633/72 (e successive modificazioni)
Iscrizioni entro il
25/09/2019
Iscrizioni dopo il
25/09/2019
OFFERTA 3X2
Piccoli Comuni (fino a 8.000 abitanti) € 200,00 € 200,00
Clienti abbonati a www.appaltiecontratti.it € 400,00 € 414,00
Clienti abbonati a www.formularioappalti.it € 400,00 € 414,00
Clienti abbonati a sistema pa - area appalti contratti e servizi pubblici € 400,00 € 414,00
Clienti abbonati a Rivista "Appalti & Contratti" € 400,00 € 414,00
Clienti abbonati a Rivista "Trimestrale degli Appalti" € 400,00 € 414,00
Altri Clienti € 400,00 € 460,00

LA QUOTA COMPRENDE:
Accesso alla sala lavori, materiale didattico, coffe-break, colazione di lavoro e accesso gratuito per 30 giorni al servizio internet “www.appaltiecontratti.it.
I corsi / seminari / convegni a catalogo non sono configurabili come appalti di servizi. Pertanto per il loro acquisto non è necessario richiedere il CIG. Si veda paragrafo 3.9 della Determinazione dell'AVCP n. 4 del 7 luglio 2011.

La formazione in materia di appalti e contratti pubblici, se prevista dal Piano triennale per la prevenzione della corruzione del singolo Ente, non è soggetta al tetto di spesa definito dall’art. 6, comma 13, del D.L. n. 78/2010. Si tratta infatti di formazione obbligatoria prevista dalla Legge n. 190/2012 (cfr. Corte dei conti: sez. reg.le di controllo Emilia Romagna n. 276/2013; sez. reg.le di controllo Liguria n. 75/2013; sez. reg.le di controllo Lombardia n. 116/2011)

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