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Appalti e contratti pubblici
FSAP180306
Le procedure di affidamento semplificate dopo il Decreto correttivo e l’aggiornamento delle Linee guida ANAC

Procedure sotto-soglia, affidamenti diretti, rinnovo-proroga-ripetizione dei contratti, unicità-infungibilità del prestatore, convenzioni con cooperative sociali, incarichi e consulenze, convenzioni quadro e mercato elettronico

  • Torino
  • 6-7 marzo 2018
  • 1^ giornata: ore 9.00 - 13.00 e 14.00 - 16.30  /  2^ giornata: ore 9.00 - 14.00
Docente
  • Alessandro Massari
Info sui docenti

Evento già svolto

O
Sede: Torino Starhotels Majestic - Corso Vittorio Emanuele II, 54 - Tel. 011 539153
Sito internet
le altre tappe
  • Rimini
  • 05/06/2018
  • Il corso esamina, con impostazione pratico/operativa, le principali modalità alternative alla classica procedura ordinaria di gara su bando ad evidenza pubblica per l’affidamento di appalti pubblici e concessioni, alla luce del nuovo Codice dei contratti (D.Lgs. n. 50/2016), del Decreto correttivo (D.Lgs. n. 56/2017) e degli ultimi provvedimenti attuativi (Linee guida ANAC e Decreti ministeriali).

    Si approfondiranno le figure e gli istituti che consentono una significativa semplificazione procedimentale per l’affidamento dei contratti pubblici, nel rispetto dei principi interni e comunitari. In particolare:

    -  procedure sotto-soglia, alla luce dell’importante aggiornamento delle Linee guida n. 4;

    - affidamenti diretti;

    - procedure negoziate (in particolare, senza previa pubblicazione di bando: unicità, urgenza, prestazioni complementari);

    - modifiche ai contratti in corso di efficacia (varianti, quinto d’obbligo);

    -  rinnovo, proroga e ripetizione dei contratti;

    -  incarichi professionali e consulenze (incarichi tecnici, legali e di consulenza);

    -  convenzioni con le Cooperative sociali di tipo “B” e le con le altre Onlus.

    Gli istituti saranno esaminati partendo dal loro inquadramento teorico-sistematico, per giungere all’individuazione delle criticità sul piano operativo e all’indicazione delle soluzioni e degli accorgimenti da adottare.

    Evento accreditato dal Consiglio Nazionale Forense : 5 CFP

    •  Responsabili di settore, e loro collaboratori, di Amministrazioni e Aziende Pubbliche operanti nei settori ordinari.

    •  Fornitori della P.A.

    •  Liberi professionisti interessati alla materia.

    Il quadro normativo e le recenti novità. I sistemi di affidamento nella disciplina vigente

    •  Il quadro delle fonti normative dopo il nuovo “Codice degli appalti” (D.Lgs. n. 50/2016) e il Decreto correttivo (D.Lgs. n. 56/2017). I provvedimenti attuativi adottati.

    •  I sistemi per l’affidamento dei contratti pubblici. Procedure autonome e procedure gestite dai soggetti aggregatori. Convenzioni quadro, mercato elettronico, procedure in economia, convenzioni con le cooperative sociali, ecc. 

    •  Gli appalti dei Comuni non capoluogo ed il regime degli affidamenti.

    •  I sistemi di affidamento per le altre Amministrazioni aggiudicatrici.

    •  La tutela degli operatori economici non invitati nel caso di procedura senza bando. Le disposizioni contenute nel Codice del processo amministrativo (termini di impugnazione, sanzioni, inefficacia del contratto e avviso volontario di trasparenza preventiva, ecc.).

    •  Il “danno alla concorrenza” nella giurisprudenza della Corte dei conti.

     

    I sistemi di acquisizione di beni e servizi e l’affidamento dei lavori dopo le ultime novità

    • L’architettura dei sistemi di affidamento e delle procedure di acquisto tra nuovo Codice, spending review, Leggi di stabilità e Legge di bilancio.

    • La programmazione biennale degli acquisti di beni e servizi e il divieto di frazionamento artificioso.

    • La gestione dell’attività contrattuale minore e ripetitiva: procedure sotto-soglia vs. accordi quadro o contratti aperti.

    • Le procedure centralizzate e quelle autonome.

    • Gli strumenti di Consip; convenzioni quadro, accordi quadro, S.D.A. e MePA.

    • Il MePA: le procedure di RDO e di ODA e la nuova “trattativa diretta”.

    • Gli strumenti delle centrali regionali/soggetti aggregatori.

    • Gli strumenti telematici di negoziazione.

    • I vincoli e i regimi specifici:
    -       gli obblighi di adesione e gli obblighi di benchmarking rispetto alle convenzioni e accordi quadro di Consip/soggetti aggregatori;
    -       le utenze (energia elettrica, gas, carburanti, combustibili, telefonia) e i buoni pasto;
    -       gli acquisti informatici;
    -       gli acquisti sanitari;
    -       gli affidamenti nelle categorie del DPCM 24 dicembre 2015 (ricorso ai soggetti aggregatori).

    • Gli appalti di servizi sociali, di ristorazione e quelli “specifici” e il regime nel nuovo Codice: i servizi sociali e “specifici” dell’allegato IX.

    • Le convenzioni con le cooperative sociali di tipo “B”

    • Le procedure di scelta del contraente nel nuovo Codice.

    • Il calcolo del valore del contratto: le opzioni (proroga, rinnovo, ripetizione, ecc.).

     

    Le procedure sotto-soglia dopo il Decreto correttivo e l’aggiornamento delle Linee guida ANAC n. 4

    • La disciplina dei contratti sotto-soglia: le procedure ordinarie e le procedure semplificate negoziate. La questione della motivazione sulla scelta della procedura.

    • L’art. 36 del Codice (dopo il correttivo); le Linee guida ANAC n. 4 per le procedure sotto-soglia: la natura non vincolante e la motivazione per l’eventuale scostamento.

    • Il ruolo del regolamento interno per l’attività sotto-soglia.

    • Le procedure negoziate sotto-soglia nel nuovo Codice e il rapporto con la procedura negoziata dell’art. 63 (per speciali circostanze).

    • La procedura: cartacea o elettronica?

    • Ricostruzione del quadro normativo delle procedure sotto-soglia: i principi da osservare dopo il Decreto correttivo (articoli 30, 34, 43, principio di rotazione); le altre disposizioni di obbligatoria applicazione; le norme del Codice non obbligatorie.

    • Il principio di rotazione degli inviti e degli affidamenti nella prassi e nella giurisprudenza. Le indicazioni operative nelle Linee guida ANAC n. 4 aggiornate.

    • La questione della suddivisione in lotti e il divieto di frazionamento artificioso.

    • La tutela degli operatori economici non invitati nel caso di procedura senza bando e la tutela di quelli invitati.

    •  Il “danno alla concorrenza” nella giurisprudenza della Corte dei conti.

     

    Gli acquisti minuti di importo inferiore a 1.000 €

    • Gli acquisti infra 1.000 € e la deroga all’obbligo di ricorso agli strumenti elettronici.

    • La tipizzazione nel regolamento interno.

    • L’attenuazione dell’obbligo di motivazione per la scelta del fornitore.

     

    L’affidamento diretto infra 40.000 € dopo l’aggiornamento delle Linee guida ANAC n. 4

    • L’applicazione del principio di rotazione secondo la giurisprudenza e le Linee guida ANAC n. 4.

    • La questione del riaffidamento diretto al contraente “uscente”: la motivazione aggravata. Casistica operativa.

    • La questione della motivazione dell’affidamento diretto dopo la modifica dell’art. 36, co. 2, lett. a), del Codice.

    • La motivazione dell’economicità.

    • La determina a contrarre “semplificata” o atto equivalente.

    • Le ulteriori semplificazioni previste dal Decreto correttivo.

    • La verifica semplificata dei requisiti nell’aggiornamento delle Linee guida ANAC n. 4.

    • La stipula del contratto e le relative forme: lo scambio di corrispondenza e la questione dell’applicazione del bollo.

     

    L’affidamento mediante procedura negoziata previa consultazione di operatori economici

    • Il principio di rotazione degli inviti nell’aggiornamento delle Linee guida ANAC n. 4: l’invito esteso al contraente uscente.

    • Il numero minimo dei soggetti da invitare: quando è necessaria l’integrazione e come si attua?

    • La scelta degli operatori da invitare: i principi generali e le Linee guida ANAC.

    • Gli elenchi aperti: modalità di costituzione e aggiornamento.

    • L’indagine di mercato: la pubblicazione dell’avviso sul profilo di committente e le altre misure per garantire trasparenza e concorrenza.

    • La lettera di invito: il contenuto minimo secondo le Linee guida ANAC e le opportune integrazioni.

    • La questione dell’applicazione dell’art. 29 del Codice nelle procedure sotto-soglia.

    • Il soccorso istruttorio nelle procedure negoziate.

    • La verifica dei requisiti: le novità introdotte dal Decreto correttivo e le indicazioni delle Linee guida ANAC n. 4.

    • L’applicazione della procedura sulle piattaforme elettroniche (MePA, sistemi telematici di negoziazione).

    • La stipula del contratto.

     

    La procedura negoziata senza bando per eccezionali circostanze

    • La gara deserta o ad esito infruttuoso e la procedura negoziata senza bando.

    • L’urgenza e i provvedimenti di somma urgenza.

    • L’unicità-infungibilità (le Linee guida dell’ANAC n. 8 sul “lock-in”).

    • I lavori, servizi e forniture “supplementari”. Il rapporto tra forniture “complementari” e “supplementari”.

    • La procedura negoziata con almeno cinque operatori economici.

     

    Le modifiche ai contratti in corso di esecuzione

    • L’art. 106 del Codice dei contratti.
    • Le modifiche che non comportano una nuova procedura di gara.
    • Le modifiche previste nei documenti di gara.
    • Le modifiche “sostanziali” e “non sostanziali”.
    • Lavori, servizi o forniture supplementari.
    • Le varianti in corso d’opera.
    • Gli adempimenti informativi e pubblicitari.
    • Le modifiche che comportano una nuova procedura di gara.

     

    Il rinnovo, la proroga e la ripetizione dei servizi analoghi

    •  Il rinnovo: natura giuridica e forme.

    •  Il divieto di rinnovo tacito.

    •  Il rinnovo e la proroga quale opzioni nel bando di gara.

    •  La proroga: natura giuridica e forme; proroga “tecnica” e proroga contrattuale.

    •  La ripetizione di servizi analoghi.

     

    Gli incarichi professionali e le consulenze: profili essenziali

    •  I criteri distintivi tra incarichi e servizi: una questione aperta nel dibattito dottrinale e giurisprudenziale.

    •  Fattispecie particolari: incarichi ai legali (consulenza e patrocinio); incarico al broker assicurativo; le mere consulenze.

    •  L’affidamento dei servizi legali dopo le Linee guida ANAC.

     

     

    L’affidamento di servizi alle Cooperative sociali di tipo “B” e la riserva ai “laboratori protetti”: profili essenziali

    •  Le fonti normative: l’art. 5 della Legge n. 381/1991 e il fondamento della deroga alla disciplina ordinaria.

    •  La novella della Legge di stabilità per il 2015 (Legge n. 190/2014): la necessità di avviare procedure di selezione idonee a garantire i principi comunitari e di efficienza. Le norme regionali. Le Linee guida dell’Autorità di vigilanza.

    •  Lo strumento della “convenzione” e la deroga negli affidamenti sotto soglia: i presupposti normativi.

    •  Gli affidamenti sopra soglia e l’art. 5, comma 4, della Legge n. 381/1991.

    •  La riserva ai “laboratori protetti”.

    Alessandro Massari
    Avvocato amministrativista. Direttore della Rivista "Appalti&Contratti".
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    Piccoli Comuni (fino a 8000 abitanti) € 400,00 € 400,00
    Clienti abbonati a www.appaltiecontratti.it € 700,00 € 720,00
    Altri Clienti € 700,00 € 800,00

    LA QUOTA COMPRENDE:
    accesso alla sala lavori, materiale didattico, accesso gratuito per 30 giorni al servizio internet www.appaltiecontratti.it e colazione di lavoro per la prima giornata
    I corsi / seminari / convegni a catalogo non sono configurabili come appalti di servizi. Pertanto per il loro acquisto non è necessario richiedere il CIG. Si veda paragrafo 3.9 della Determinazione dell'AVCP n. 4 del 7 luglio 2011.