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Appalti e contratti pubblici
FGAP190927
L’accordo quadro quale strumento per semplificare gli acquisti ed eseguire i lavori di manutenzione

Una soluzione alternativa alla procedura prevista dall’art. 36 del Codice dei contratti.
Le novità introdotte dalla Legge n. 55/2019 (cd. “sblocca-cantieri”)


 

  • Roma
  • 27 settembre 2019
  • 9.00 - 14.00
Docente
  • Alberto Ponti
Info sui docenti
O
Sede: Roma Best Western Hotel Universo, Via Principe Amedeo, 5/B - Tel. 06/476811 - Fax. 06/4745125
Sito internet

In un contesto normativo sempre più complesso, le Amministrazioni e Aziende pubbliche avvertono l’esigenza di individuare modalità di acquisto in grado di semplificare l’attività contrattuale e di ridurre gli adempimenti burocratici, anche alla luce del principio di rotazione che grava sulle procedure sottosoglia.

Fra le soluzioni offerte dall’ordinamento, l’accordo quadro è senz’altro fra le più innovative ed interessanti.

Infatti, mediante l’accordo quadro si possono realizzare notevoli risparmi di tempo e risorse, evitando al contempo alcune complicazioni operative derivanti dal recepimento della Direttiva ricorsi (D.Lgs. n. 53/2010).

Mentre per forniture e servizi l’accordo quadro è un’opportunità da valutare, per i lavori di manutenzione del patrimonio è praticamente l’unica soluzione applicabile, vista l’impossibilità di ricorrere ai “contratti aperti” dopo l’abrogazione dell’art. 154 del DPR n. 554/1999. E’ infatti impensabile attivare un affidamento diretto per ogni manutenzione o ancora più macchinoso bandire una procedura di gara in senso proprio.

Dopo una premessa sulle ricadute di carattere organizzativo, il corso esamina in dettaglio le dinamiche operative dell’istituto:

-    dalla documentazione necessaria alle forme di pubblicità;

-    dai requisiti delle ditte ai criteri di aggiudicazione;

-    dall’accesso agli atti alle forme di conclusione dell’accordo.

Adeguato spazio sarà riservato allo svolgimento di esercitazioni pratiche e all’analisi di casi e questioni segnalate dai partecipanti.

Evento accreditato dal Consiglio Nazionale Forense: 2 CFP

• RUP, dirigenti e funzionari addetti alle procedure di gara di stazioni appaltanti.
• Fornitori e prestatori di servizi della P.A.
• Liberi professionisti interessati alla materia.

 

L’accordo quadro

• Esame dell’istituto.

• L’ambito oggettivo.

• La procedura da seguire per la conclusione dell’accordo in base all’importo stimato.

• Le parti del rapporto.

• Gli accordi conclusi con uno o più operatori economici: vantaggi e svantaggi di una tipologia rispetto all’altra.

• La durata degli accordi.

• L’accesso agli atti di gara ed i casi di diniego: le peculiarità applicative nell’accordo quadro.

• Lo stand still.

• Le due fasi della procedura: quella pubblica e quella privatistica.

• Le comunicazioni alle ditte partecipanti.

• Le cauzioni e garanzie negli accordi quadro e negli appalti specifici.

• Il rapporto tra accordo quadro e acquisto tramite il sistema Consip o centrali di committenza.

• L’accordo quadro effettuato da una centrale di committenza: rapporto tra gli Enti aderenti e modalità operative.

• Analisi dei benefici derivanti dall’applicazione dell’accordo quadro.

 

La fase di conclusione dell’accordo quadro e la documentazione necessaria

• La relazione tecnica illustrativa.

• Il bando e il disciplinare di gara.

• Il capitolato prestazionale.

• Il testo dell’accordo quadro.

• Lo schema di contratto: forma e termini.

• Lo schema di DUVRI e le problematiche sulla sicurezza.

• La documentazione tecnica necessaria per la definizione delle prestazioni oggetto dell’accordo.

 

La fase di appalto specifico derivante dall’accordo quadro e la documentazione necessaria

• Le lettere di invito alle procedure per i singoli appalti derivanti dall’accordo quadro.

• Le cauzioni e polizze necessarie.

• Il contratto di appalto specifico: forma e termini.

• L’esclusione del principio di rotazione degli inviti e degli affidamenti.

 

La qualificazione delle imprese: i requisiti di partecipazione alle gare

• I requisiti di ordine generale.

• La capacità economica e finanziaria.

• Le capacità tecniche-professionali.

• L’avvalimento dei requisiti. Le indicazioni dell’Autorità di vigilanza e del Ministero delle Infrastrutture.

• L’iscrizione nei registri professionali.

• Le dichiarazioni da produrre in sede di gara.

• Le problematiche riguardanti le Associazioni Temporanee di Impresa (ATI).

• Le problematiche connesse al sistema di qualificazione SOA.

• Le verifiche: esame delle peculiarità dell’accordo quadro rispetto alle ordinarie procedure di gara.

 

I criteri di aggiudicazione

• La metodologia da adottare nella scelta del criterio per l’accordo quadro e per i singoli appalti derivanti dall’accordo quadro.

• Casistiche e problematiche.

• Il punteggio relativo alla qualità nell’offerta economicamente più vantaggiosa.

• L’anomalia delle offerte: automatismo, contraddittorietà e discrezionalità tecnica.

 

I rapporti con l’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC)

• La richiesta dei CIG per l’accordo quadro ed i contratti derivanti.

• Il pagamento del contributo all’Autorità.

• La trasmissione dei documenti.

• Le comunicazioni.

• Il sistema AVCPass.

 

La gestione della fase esecutiva

• L’avvio dell’appalto: modalità, disciplina e documenti necessari.

• La contabilità.

• Le varianti.

• La verifica di conformità o l’attestazione di regolare esecuzione.

• I soggetti impegnati nella fase esecutiva.

• La soluzione delle controversie: transazione, accordo bonario, arbitrato e giurisdizione ordinaria.

 

Le differenze con gli altri istituti (sistema dinamico di acquisizione, affidamento diretto, procedura negoziata)

 

Analisi di alcuni esempi concreti di accordi quadro per l’acquisto di beni e servizi e per la realizzazione di lavori di manutenzione

Alberto Ponti
Avvocato amministrativista. Esperto ed autore di pubblicazioni in materia di contrattualistica pubblica
290,00 €
+IVA se dovuta*
* Se la fattura è intestata ad Ente Pubblico, la quota è esente IVA, ai sensi dell’art. 10, D.P.R. n. 633/72 (e successive modificazioni).
Iscrizioni entro il
12/09/2019
Iscrizioni dopo il
12/09/2019
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Piccoli Comuni (fino a 8.000 abitanti) € 150,00 € 150,00
Clienti abbonati a www.appaltiecontratti.it € 250,00 € 261,00
Clienti abbonati a www.formularioappalti.it € 250,00 € 261,00
Clienti abbonati a sistema pa - area appalti contratti e servizi pubblici € 250,00 € 261,00
Clienti abbonati a Rivista "Appalti & Contratti" € 250,00 € 261,00
Altri Clienti € 250,00 € 290,00

LA QUOTA COMPRENDE:
Accesso alla sala lavori, materiale didattico, coffe-break e accesso gratuito per 30 giorni al servizio internet “www.appaltiecontratti.it.
I corsi / seminari / convegni a catalogo non sono configurabili come appalti di servizi. Pertanto per il loro acquisto non è necessario richiedere il CIG. Si veda paragrafo 3.9 della Determinazione dell'AVCP n. 4 del 7 luglio 2011.

La formazione in materia di appalti e contratti pubblici, se prevista dal Piano triennale per la prevenzione della corruzione del singolo Ente, non è soggetta al tetto di spesa definito dall’art. 6, comma 13, del D.L. n. 78/2010. Si tratta infatti di formazione obbligatoria prevista dalla Legge n. 190/2012 (cfr. Corte dei conti: sez. reg.le di controllo Emilia Romagna n. 276/2013; sez. reg.le di controllo Liguria n. 75/2013; sez. reg.le di controllo Lombardia n. 116/2011)