Registrati  

Articoli aggiunti di recente ×

Non hai articoli nel carrello.

Appalti e contratti pubblici
FGAP201201
Procedure sotto-soglia e affidamenti diretti dopo la conversione del Decreto “Semplificazioni” (Legge n. 120/2020)

I nuovi affidamenti diretti e le modalità operative, il regime transitorio fino al 31 dicembre 2021, il rispetto dei termini di conclusione degli affidamenti, il principio di rotazione “territoriale”, le procedure negoziate sotto-soglia

  • Verona
  • 1 dicembre 2020
  • ore 9.00 - 13.00 e 14.00 - 16.30
Docente
  • Alessandro Massari
Info sui docenti

Evento in fase di acquisizione delle iscrizioni /Iscrizioni Aperte

Iscriviti subito e vai al carrello
O
Sede: Verona Grand Hotel Verona - Corso Porta Nuova, 105 - tel. 045 595600 - fax 045 596385
Sito internet
le altre tappe
  • Roma
  • 01/10/2020
  • Milano
  • 08/10/2020
  • Bari
  • 08/10/2020
  • Firenze
  • 14/10/2020
  • Trieste
  • 27/10/2020
  • Bologna
  • 27/10/2020
  • Napoli
  • 29/10/2020
  • Palermo
  • 03/11/2020
  • Cagliari
  • 10/11/2020
  • Torino
  • 17/11/2020
  • Il corso, di taglio operativo, esamina le procedure semplificate sotto-soglia, alla luce della Legge n. 120/2020 (di conversione del Decreto “Semplificazioni”) e il relativo regime transitorio fino al 31 dicembre 2021, con il quale sono state introdotte numerose e dirompenti disposizioni.

    Saranno oggetto di approfondimento:

    -    la questione della cogenza o meno delle nuove procedure; l’ambito dell’autovincolo della stazione appaltante;

    -       gli affidamenti diretti infra 150.000 euro per i lavori e infra 75.000 euro per servizi/forniture, tra esigenze di accelerazione/semplificazione e rispetto dei principi generali;

    -    la sequenza degli atti e il loro contenuto operativo per gli affidamenti diretti;

    -    il nuovo regime transitorio e il rapporto con i regolamenti interni adottati dalle stazioni appaltanti;

    -    la liberalizzazione dei criteri di aggiudicazione e l’ambito della deroga;

    -    la nuova disciplina delle offerte anomale e l’esclusione automatica con almeno cinque offerte ammesse;

    -    l’esonero della garanzia provvisoria e la discrezionalità della stazione appaltante nel richiederla;

    -    le procedure negoziate sotto-soglia;

    -    l’applicazione del principio di rotazione degli affidamenti e degli inviti tenendo conto della “dislocazione territoriale” degli operatori economici

    -    le indagini di mercato in forma tradizionale ed elettronica;

    -    gli elenchi aperti (costituzione e aggiornamento);

    -    la redazione della lettera di invito e degli altri atti del procedimento (verbali, determinazioni, comunicazioni, ecc.);

    -    la stipulazione del contratto e le conseguenze della mancata stipulazione del contratto nei termini;

    -    l’affidamento diretto per unicità, infungibilità, esclusività;

    -    l’affidamento per ragioni di urgenza e le deroghe ammesse dal Decreto “Semplificazioni”;

    -    le modifiche ai contratti in corso di esecuzione.

    Ampio spazio sarà dedicato all’esame della giurisprudenza amministrativa e contabile più recente e alla soluzione di casi operativi segnalati dai partecipanti.

    E’ stato richiesto l’accreditamento per avvocati:

    alla data odierna la domanda è in fase di valutazione presso il Consiglio Nazionale Forense

     

    • RUP, dirigenti e funzionari addetti alle procedure di gara di stazioni appaltanti.

    • Fornitori della P.A.

    • Liberi professionisti interessati alla materia.

    La Legge n. 120/2020, di conversione del Decreto “Semplificazioni”, e il regime transitorio fino al 31 dicembre 2021: il nuovo quadro normativo

    • Il Decreto “Semplificazioni”: finalità, caratteri generali e quadro di sintesi delle novità introdotte in materia di contratti pubblici.

    • L’ambito della deroga introdotta dal Decreto “Semplificazioni” nelle procedure sotto-soglia e le disposizioni dell’art. 36 del Codice non derogate.

    • II termine di conclusione del procedimento e le conseguenze dell’inosservanza.

    • La questione della cogenza o meno delle nuove procedure; l’ambito dell’autovincolo della stazione appaltante.

    • L’applicabilità delle Linee guida ANAC n. 4 nel regime transitorio: le parti compatibili e quelle non compatibili.

    • Il rapporto tra il nuovo regime transitorio e i regolamenti interni delle stazioni appaltanti.

     

    Il principio di rotazione degli affidamenti e degli inviti e la considerazione della “dislocazione territoriale” nel Decreto “Semplificazioni”

    • Fondamento e finalità del principio di rotazione e rapporto con il principio di libera concorrenza.

    • Il principio di rotazione degli affidamenti e le prestazioni ripetitive e ricorrenti.

    • Il principio di rotazione degli inviti nelle procedure negoziate e l’obbligo di tenere conto “di una diversa dislocazione territoriale delle imprese invitate”.

    • I casi di non applicazione del principio di rotazione:

    -    il settore merceologico diverso;

    -    il valore economico rientrante in una fascia diversa; la suddivisione in fasce di importo da adottare nel regolamento interno (esemplificazione pratica);

    -    il ricorso alle procedure ordinarie e a quelle “comunque aperte” al mercato.

    • I casi di deroga al principio di rotazione:

    -    riaffidamento diretto al contraente “uscente”; la motivazione aggravata. Casistica operativa;

    -    estensione dell’invito al contraente uscente; la motivazione aggravata;

    -    estensione dell’invito all’operatore già invitato ma non affidatario.

    • Gli affidamenti infra 5.000 euro e la motivazione semplificata.

    • Il ricorso all’accordo quadro per le prestazioni ripetitive quale modalità per stabilizzare l’attività negoziale con l’operatore economico parte dell’accordo quadro ed evitare l’applicazione del principio di rotazione.

     

    I cd. “micro-acquisti” di importo inferiore a 5.000 €

    • Gli acquisti infra 5.000 € e la deroga all’obbligo di ricorso agli strumenti elettronici.

    • La motivazione semplificata per la deroga al principio di rotazione.

    • L’attenuazione dell’obbligo di motivazione per l’affidamento diretto.

    • La verifica semplificata dei requisiti.

     

    L’affidamento diretto (fino al 31 dicembre 2020)

    • Gli affidamenti diretti infra 150.000 euro per i lavori e infra 75.000 euro per servizi/forniture, tra esigenze di accelerazione/semplificazione e rispetto dei principi generali.

    • La questione della cogenza o meno dell’affidamento diretto; l’ambito del possibile autovincolo della stazione appaltante tra acquisizione dei cd. “preventivi”, RDO ad un numero limitato di operatori economici, RDO di tipo aperta, ecc.

    • Il termine di due mesi per la conclusione del procedimento e le conseguenze in caso di mancato rispetto.

    • La sequenza degli atti e il loro contenuto operativo degli atti per gli affidamenti diretti.

    • La determina a contrarre “semplificata” o atto equivalente per gli affidamenti diretti.

    • La motivazione sulla scelta dell’affidatario diretto: esempi.

    • La verifica della congruità economica.

    • La verifica “semplificata” dei requisiti.

    • La questione dell’estensione o meno delle disposizioni del Codice che prevedono deroghe o semplificazioni solo infra 40.000 euro.

    • L’esonero della garanzia provvisoria nella nuova disciplina del Decreto “Semplificazioni”.

    • La garanzia definitiva.

    • La liberalizzazione del criterio di aggiudicazione nel Decreto “Semplificazioni”.

    • La stipula del contratto e le relative forme: lo scambio di corrispondenza e la questione dell’applicazione del bollo.

    • La mancata stipula entro i termini e le relative conseguenze nella nuova disciplina dell’art. 32, co. 8, del Codice.

    • Cenni alla disciplina dell’emanando Regolamento attuativo.

     

    L’affidamento diretto per unicità, infungibilità, esclusività

    • L’unicità-infungibilità (le Linee guida ANAC n. 8 sul “lock-in”).

    • I lavori, servizi e forniture “supplementari”. Il rapporto tra forniture “complementari” e “supplementari”.

     

    La procedura negoziata previa consultazione di operatori economici

    • La procedura negoziata e il richiamo all’art. 63 del Codice: interpretazione letterale e logico-sistematica.

    • Il termine per la conclusione della procedura: l’atto iniziale e l’atto finale per il corretto computo dei termini.

    • Le modalità per l’individuazione del numero minimo di operatori economici e la questione dell’eventuale integrazione per garantire il numero minimo legale alla luce della disciplina del Decreto “Semplificazioni”.

    • L’autovincolo della stazione appaltante: è possibile la procedura aperta o la RDO di tipo aperto?

    • Gli elenchi aperti: modalità di costituzione e aggiornamento.

    • L’indagine di mercato: la pubblicazione dell’avviso sul profilo di committente e le altre misure per garantire trasparenza e concorrenza. E’ possibile l’indagine di mercato senza previa pubblicazione dell’avviso?

    • La lettera di invito: il contenuto minimo e le necessarie integrazioni.

    • La scelta del criterio di aggiudicazione dopo le novità introdotte dalla Legge di conversione.

    • La nuova disciplina delle offerte anomale e l’esclusione automatica con almeno cinque offerte.

    • La verifica di congruità dell’offerta.

    • La verifica dei requisiti.

    • La stipula del contratto.

     

    Proroga, rinnovo, ripetizione di servizi analoghi

    • Le opzioni previste ab origine nel bando di gara.

    • La proroga “tecnica” come affidamento diretto interinale.

    • Il rinnovo previsto ab origine.

    • La ripetizione di servizi analoghi.

     

    Le modifiche ai contratti in corso di esecuzione: profili essenziali

    • Le modifiche al contratto nell’art. 106 del Codice.

    • Il quinto d’obbligo.

    • Le prestazioni supplementari e complementari.

    • Le modifiche sotto-soglia entro il 10%.

    • Le varianti.

     

    Gli adempimenti in materia di anticorruzione e trasparenza

    • Gli obblighi informativi e pubblicitari:

    -       l’art. 29 del Codice;

    -       l’art. 37 del Decreto trasparenza (D.Lgs. n. 33/2013);

    -       le Linee guida ANAC.

    Alessandro Massari
    Avvocato amministrativista. Direttore della Rivista “Appalti&Contratti” e Condirettore della Rivista “Public Utilities”. Autore di pubblicazioni in materia di contrattualistica pubblica.
    460,00 €
    +IVA se dovuta*
    * Se la fattura è intestata ad Ente Pubblico, la quota è esente IVA, ai sensi dell’art. 10, D.P.R. n. 633/72 (e successive modificazioni). Si applica il bollo di € 2 a carico del cliente per fatture esenti da IVA di valore superiore a €77,47.
    Iscrizioni entro il
    16/11/2020
    Iscrizioni dopo il
    16/11/2020
    Piccoli Comuni (fino a 8.000 abitanti) € 200,00 € 200,00
    Clienti abbonati a www.appaltiecontratti.it € 400,00 € 414,00
    Clienti abbonati a www.formularioappalti.it € 400,00 € 414,00
    Clienti abbonati a sistema pa - area appalti contratti e servizi pubblici € 400,00 € 414,00
    Clienti abbonati a Rivista "Appalti & Contratti" € 400,00 € 414,00
    Clienti abbonati a Rivista "Trimestrale degli Appalti" € 400,00 € 414,00
    Altri Clienti € 400,00 € 460,00

    LA QUOTA COMPRENDE:
    La quota comprende: accesso alla sala lavori, materiale didattico, accesso gratuito per 30 giorni al servizio internet “www.appaltiecontratti.it e colazione di lavoro

    I corsi / seminari / convegni a catalogo non sono configurabili come appalti di servizi. Pertanto per il loro acquisto non è necessario richiedere il CIG. Si veda paragrafo 3.9 della Determinazione dell'AVCP n. 4 del 7 luglio 2011.

    La formazione in materia di appalti e contratti pubblici, se prevista dal Piano triennale per la prevenzione della corruzione del singolo Ente, non è soggetta al tetto di spesa definito dall’art. 6, comma 13, del D.L. n. 78/2010. Si tratta infatti di formazione obbligatoria prevista dalla Legge n. 190/2012 (cfr. Corte dei conti: sez. reg.le di controllo Emilia Romagna n. 276/2013; sez. reg.le di controllo Liguria n. 75/2013; sez. reg.le di controllo Lombardia n. 116/2011)