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Bilancio, contabilità e tributi
COTL171031
Le ultime novità sui tributi comunali
dal prelievo sui rifiuti al terzo settore, passando per l’imposta di soggiorno e la definizione delle liti pendenti
  • Bologna
  • 31 ottobre 2017
  • 10.30-13.00 e 14.00-16.30
Docenti
  • Pasquale Mirto
  • Luigi Lovecchio
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Rispetto alla stasi normativa del 2016, l’anno in corso si presenta abbastanza vivace sotto il profilo delle novità legislative, pur in assenza delle attese riforme del settore.

Significative sono le modifiche riguardanti il prelievo sui rifiuti, con l’approvazione dei nuovi criteri per adottare la tariffa- corrispettivo e l’aggiornamento delle regole dell’assimilazione dei rifiuti speciali, ferme al 1984.

Sotto il primo profilo, il Decreto attuativo più che dettare il metodo di determinazione della tariffa patrimoniale, che in effetti continua a mancare del tutto, sembra limitarsi a delineare le condizioni gestionali per la sua adozione. Si impongono già ad una prima lettura almeno due ordini di perplessità:

a) in primo luogo, la perdurante latitanza normativa sui criteri di quantificazione della nuova tariffa pone un evidente problema di rispetto del principio della riserva di legge che assiste tutte le prestazioni patrimoniali imposte;

b) genera inoltre forti riserve la circostanza di aver costruito un prelievo che in realtà replica gran parte degli errori commessi nel trattare come prelievo patrimoniale la TIA 1. Tanto, senza contare le altrettanto annose questioni relative alla disciplina della riscossione coattiva ed al regime sanzionatorio.

L’aggiornamento delle regole dell’assimilazione dei rifiuti speciali era atteso da tempo, oltre dieci anni se si considera l’entrata in vigore del Testo Unico dell’ambiente (D.Lgs. n. 152/2006).

Il risultato finale tuttavia sconta la frettolosità dell’intervento, imposto, come è noto, da un pronunciamento del TAR Lazio.

Altre modifiche di impatto apparentemente più contenuto hanno riguardato l’imposta di soggiorno, che è stata oggetto di un inopinato sblocco in corso d’anno e che finalmente vede comparire la figura del responsabile d’imposta, necessaria alla sua piena operatività, sul cui perimetro applicativo si registrano peraltro diversità di vedute.

L’attenzione resta alta, inoltre, sul tema centrale della riscossione, dopo la nascita del nuovo ente Agenzia delle Entrate-Riscossione che risolve solo alcune delle criticità del settore, lasciando invece del tutto irrisolta la questione della riforma indifferibile dello strumento dell’ingiunzione di pagamento.

In materia di processo tributario, si segnalano la definizione delle liti pendenti, resa accessibile anche ai Comuni a mezzo dell’adozione di un apposito regolamento, e l’ampliamento del reclamo tributario, con l’elevazione a 50.000 euro del limite di operatività. Scaduti i termini originari della procedura di definizione, si apre la fase di controllo e gestione delle domande dei contribuenti che richiede comunque attenzione da parte dei Comuni.

Infine, con l’approvazione del nuovo Testo Unico del terzo settore si è colta l’opportunità per riordinare la disciplina dei tributi comunali per gli Enti non profit, adottando anche alcune significative novità, ad esempio, sul trattamento delle cooperative sociali.

• Responsabili dell’Ufficio tributi, e loro collaboratori, di Enti Locali.

• Soggetti preposti all’accertamento e riscossione dei tributi.

• Aziende pubbliche e private operanti nel settore ambientale.

• Consulenti in materia di fiscalità locale.

• La nuova tariffa puntuale sui rifiuti: contenuti e criticità, anche alla luce delle ultime pronunce della Corte di Cassazione sulla natura giuridica della TIA.

• Le nuove regole dell’assimilazione dei rifiuti speciali ai rifiuti urbani: criteri, adempimenti dei Comuni e impatto sulla gestione del prelievo sui rifiuti.

• Lo sblocco dell’imposta di soggiorno e le novità in materia di locazioni brevi. La figura del responsabile d’imposta. Questioni dubbie e delibere comunali.

• Scenari in materia di riscossione dopo il subentro dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione.

• La definizione delle liti pendenti: questioni e adempimenti successivi alla presentazione dell’istanza del contribuente.

• Le novità in materia di reclamo tributario.

• Il Testo Unico del terzo settore e le disposizioni in materia di tributi locali.

• Risposta a quesiti.

Pasquale Mirto
Responsabile ufficio associato del contenzioso tributario di Ente Provinciale e del servizio tributi di Unione di Comuni.
Luigi Lovecchio
Dottore commercialista. Componente del Comitato di redazione del Bollettino tributario.
80,00 €
+IVA se dovuta*
*Se la fattura è intestata ad Ente Pubblico, la quota è esente IVA, ai sensi dell’art. 10, D.P.R. n. 633/72 (e successive modificazioni)
Quota
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Clienti abbonati a Rivista “Finanza e Tributi Locali” € 50,00
Altri Clienti € 80,00

LA QUOTA COMPRENDE:
- accesso all’aula lavori - invio del materiale didattico in formato elettronico
I corsi / seminari / convegni a catalogo non sono configurabili come appalti di servizi. Pertanto per il loro acquisto non è necessario richiedere il CIG. Si veda paragrafo 3.9 della Determinazione dell'AVCP n. 4 del 7 luglio 2011.
EVENTO SVOLTO IN COLLABORAZIONE CON “Finanza e Tributi Locali”
Sede Bologna
Auditorium Enzo Biagi – Salaborsa Piazza Nettuno, 3
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