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Appalti e contratti pubblici
FGAP191112
Le procedure sotto-soglia e gli affidamenti diretti dopo la conversione del Decreto “Sblocca-cantieri” e l’aggiornamento delle Linee guida ANAC n. 4

Le nuove forme di “affidamento diretto”.
La semplificazione delle verifiche dei requisiti. I nuovi criteri di aggiudicazione e di calcolo delle offerte anomale.
Principio di rotazione, MePA e sistemi telematici

  • Pescara
  • 12 novembre 2019
  • ore 9.00 - 13.00 e 14.00 - 16.30
Docente
  • Alessandro Massari
Info sui docenti

Evento già svolto

O
Sede: Pescara Best Western Plaza - Piazza Sacro Cuore, 55 - Tel. 085 421 4625
Sito internet
le altre tappe
  • Napoli
  • 17/12/2019
  • Il corso, di taglio operativo, esamina le procedure semplificate sotto-soglia dopo le numerose e dirompenti novità introdotte dalla conversione del Decreto “Sblocca-cantieri” (Legge n. 55/2019) e il conseguente aggiornamento delle Linee guida ANAC n. 4.

    Saranno oggetto di approfondimento:

    -    il sistema degli affidamenti di forniture, servizi e lavori;

    -    i micro-acquisiti dopo l’innalzamento della soglia da 1.000 a 5.000 euro ad opera della Legge di bilancio 2019;

    -    le procedure elettroniche dal 18 ottobre 2018 (MePA, altri mercati elettronici, sistemi telematici di negoziazione);

    -    l’affidamento diretto infra 40.000 euro dopo l’aggiornamento delle Linee guida ANAC n. 4;

    -    l’affidamento diretto di lavori infra 150.000 euro, previa valutazione di tre preventivi;

    -    la nuova forma di affidamento diretto per servizi e forniture da 40.000 euro al sotto-soglia, previa valutazione di almeno cinque operatori economici;

    -    le procedure negoziate per i lavori infra 1 milione di euro;

    -    l’applicazione del principio di rotazione degli affidamenti e degli inviti nella giurisprudenza più recente e nelle Linee guida ANAC;

    -    la verifica dei requisiti negli affidamenti sotto soglia dopo la conversione del Decreto sblocca-cantieri: le semplificazioni generali e quelle specifiche per i mercati elettronici;

    -    le indagini di mercato in forma tradizionale ed elettronica;

    -    gli elenchi aperti (costituzione e aggiornamento);

    -    la redazione della lettera di invito e degli altri atti del procedimento (verbali, determinazioni, comunicazioni, ecc.);

    -    la gestione della gara ufficiosa tra efficienza/semplificazione e rispetto dei principi;

    -    la stipulazione del contratto;

    -    i principali adempimenti e le vicende nella fase di esecuzione.

    Ampio spazio sarà dedicato all’esame della giurisprudenza amministrativa e contabile più recente e alla soluzione di casi operativi segnalati dai partecipanti.

    Evento accreditato dal Consiglio Nazionale Forense: 2 CFP

    • RUP, dirigenti e funzionari addetti alle procedure di gara di stazioni appaltanti.

    • Fornitori della P.A.

    • Liberi professionisti interessati alla materia.

    Il quadro normativo di riferimento dopo la conversione del Decreto “Sblocca-cantieri” (Legge n. 55/2019) e l’aggiornamento delle Linee guida ANAC n. 4, nelle more dell’adozione del Regolamento unico

    • Le principali novità del Decreto “sblocca-cantieri” nelle procedure sotto soglia.

    • Il Regolamento unico e le materie oggetto di disciplina di dettaglio.

    • L’applicazione delle Linee guida ANAC nelle more dell’entrata in vigore del Regolamento unico.

     

    L’obbligo di utilizzo di strumenti di comunicazione elettronica per le procedure sotto-soglia dal 18 ottobre 2018

    • L’obbligo di ricorso agli strumenti elettronici previsti dalle norme di spending review e l’obbligo di utilizzo dei mezzi di comunicazione elettronica di cui agli artt. 40, co. 2, e 52 del Codice.

    • La deroga per i micro-acquisiti infra 5.000 euro.

     

    La programmazione e il divieto di frazionamento artificioso

    • L’obbligo di programmazione.

    • Il frazionamento in lotti prestazionali.

    • Il divieto di frazionamento artificioso o elusivo delle procedure concorrenziali.

    • Il ricorso all’accordo quadro per le esigenze ripetitive o ricorrenti.

     

    Le procedure sotto-soglia e la loro disciplina

    • La disciplina dei contratti sotto-soglia: le procedure ordinarie e le procedure semplificate negoziate.

    • I principi comunitari e i principi interni.

    • Le norme della spending review applicabili alle procedure sotto-soglia.

    • L’art. 36 del Codice (dopo la conversione del Decreto sblocca-cantieri): le lacune e l’integrazione del quadro normativo.

    • Il Regolamento previsto dal Decreto sblocca-cantieri.

    • Le Linee guida ANAC n. 4: la natura non vincolante e la motivazione per l’eventuale scostamento.

    • Il Regolamento interno della stazione appaltante.

    • La questione della motivazione sulla scelta della procedura negoziata.

    • La tutela degli operatori economici non invitati nel caso di procedura senza bando e la tutela di quelli invitati.

    • Il “danno alla concorrenza” nella giurisprudenza della Corte dei conti.

     

    Il principio di rotazione degli affidamenti e degli inviti

    • Finalità del principio di rotazione.

    • L’applicazione della rotazione nella giurisprudenza più recente.

    • La non applicazione del principio di rotazione:

    -       il settore di attività;

    -       la suddivisione del sotto-soglia in fasce di valore economico (proposta operativa);

    -       le procedure aperte al mercato (procedure ordinarie, RDO aperte, invito di tutti gli operatori a seguito di avviso o dell’elenco aperto, la questione del sorteggio).

    • La deroga al principio di rotazione e l’onere motivazionale più stringente:

    -       la particolare struttura del mercato;

    -       la soddisfazione della precedente esecuzione e la competitività rispetto alla media;

    -       l’assenza di alternativa per la deroga alla rotazione degli affidamenti diretti.

    • Casi e giurisprudenza.

     

    L’innalzamento della soglia dei micro-acquisti da 1.000 a 5.000 euro (Legge di bilancio 2019)

    • Gli acquisti infra 5.000 € e la deroga all’obbligo di ricorso agli strumenti elettronici.

    • La tipizzazione nel regolamento interno.

    • L’attenuazione dell’obbligo di motivazione per la scelta del fornitore e per la deroga al principio di rotazione.

     

    L’affidamento diretto infra 40.000 €

    • Le diverse possibili opzioni per gli affidamenti infra 40.000 euro.

    • Procedure su MePA e sistemi telematici: OdA, Trattativa diretta, RDO con unico operatore, RDO con più operatori.

    • La questione della motivazione dell’affidamento diretto dopo la modifica dell’art. 36, co. 2, lett. a), del Codice.

    • La motivazione circa la congruità economicità in assenza della richiesta di più preventivi.

    • La determina a contrarre “semplificata” o atto equivalente per gli affidamenti diretti senza previa consultazione di più operatori economici.

    • I criteri di aggiudicazione.

    • La rotazione degli affidamenti.

    • La valutazione dei preventivi: principi da osservare.

    • L’esonero dalla prestazione della garanzia provvisoria e definitiva: le FAQ dell’ANAC.

    • La verifica dei requisiti dopo il Decreto sblocca-cantieri.

    • La stipula del contratto e le relative forme: lo scambio di corrispondenza e la questione dell’applicazione del bollo.

     

    L’affidamento diretto dei lavori da 40.000 a infra 150.000 euro

    • L’individuazione degli operatori economici.

    • La valutazione dei “preventivi”: aspetti operativi.

    • La determina a contrarre/di affidamento semplificata.

     

    L’affidamento dei lavori mediante procedura negoziata per lavori infra 1 milione di euro

    • Il richiamo all’art. 63 del Codice e le possibili interpretazioni.

    • L’individuazione degli operatori economici e il criterio di rotazione degli inviti.

    • La procedura di affidamento: aspetti operativi.

    • Le offerte anomale; l’esclusione automatica o la verifica in contraddittorio; i criteri di calcolo dell’anomalia.

     

    Le procedure di affidamento di servizi e forniture da 40.000 euro alla soglia comunitaria

    • Affidamento diretto o procedura negoziata? La questione dei principi e del mancato coordinamento delle norme del Codice.

    • Procedure su MePA o sistemi telematici: Trattativa plurima, RDO, RDO di tipo aperto, ecc.

    • La valutazione “degli operatori economici”: interpretazioni e aspetti operativi.

    • Gli elenchi aperti: modalità di costituzione e aggiornamento.

    • L’indagine di mercato: la pubblicazione dell’avviso sul profilo di committente e le altre misure per garantire trasparenza e concorrenza.

    • La lettera di invito: il contenuto minimo e le opportune integrazioni.

    • Lo svolgimento della procedura.

    • La verifica dei requisiti.

    • L’applicazione della procedura sulle piattaforme elettroniche (MePA, sistemi telematici di negoziazione).

    • La stipula del contratto.

     

    Proroga, rinnovo, ripetizione di servizi analoghi

    • Le opzioni previste ab origine nel bando di gara.

    • La proroga “tecnica” come affidamento diretto interinale.

    • Il rinnovo previsto ab origine.

    • La ripetizione di servizi analoghi.

     

    La procedura negoziata senza bando per eccezionali circostanze (art. 63 Codice)

    • L’urgenza.

    • L’unicità-infungibilità (le Linee guida dell’ANAC n. 8 sul “lock-in”).

    • I lavori, servizi e forniture “supplementari”. Il rapporto tra forniture “complementari” e “supplementari”.

     

    Le modifiche ai contratti in corso di esecuzione: profili essenziali

    • Le modifiche al contratto nell’art. 106 del Codice.

    • Il quinto d’obbligo.

    • Le prestazioni supplementari e complementari.

    • Le modifiche sotto-soglia entro il 10%.

    • Le varianti.

     

    Gli adempimenti in materia di anticorruzione e trasparenza

    • Gli obblighi informativi e pubblicitari: l’art. 29 del Codice, l’art. 37 del Decreto trasparenza (D.Lgs. n. 33/2013) e le Linee guida ANAC.

    Alessandro Massari
    Avvocato amministrativista. Direttore della Rivista “Appalti&Contratti” e Condirettore della Rivista “Public Utilities”. Autore di pubblicazioni in materia di contrattualistica pubblica.
    460,00 €
    +IVA se dovuta*
    * Se la fattura è intestata ad Ente Pubblico, la quota è esente IVA, ai sensi dell’art. 10, D.P.R. n. 633/72 (e successive modificazioni). Si applica il bollo di € 2 a carico del cliente per fatture esenti da IVA di valore superiore a €77,47.
    Iscrizioni entro il
    28/10/2019
    Iscrizioni dopo il
    28/10/2019
    OFFERTA 3X2
    Piccoli Comuni (fino a 8.000 abitanti) € 200,00 € 200,00
    Clienti abbonati a www.appaltiecontratti.it € 400,00 € 414,00
    Clienti abbonati a sistema pa - area appalti contratti e servizi pubblici € 400,00 € 414,00
    Clienti abbonati a Rivista "Appalti & Contratti" € 400,00 € 414,00
    Clienti abbonati a Rivista "Trimestrale degli Appalti" € 400,00 € 414,00
    Altri Clienti € 400,00 € 460,00

    LA QUOTA COMPRENDE:
    Accesso alla sala lavori, materiale didattico, accesso gratuito per 30 giorni al servizio internet “www.appaltiecontratti.it e colazione di lavoro.

    I corsi / seminari / convegni a catalogo non sono configurabili come appalti di servizi. Pertanto per il loro acquisto non è necessario richiedere il CIG. Si veda paragrafo 3.9 della Determinazione dell'AVCP n. 4 del 7 luglio 2011.

    La formazione in materia di appalti e contratti pubblici, se prevista dal Piano triennale per la prevenzione della corruzione del singolo Ente, non è soggetta al tetto di spesa definito dall’art. 6, comma 13, del D.L. n. 78/2010. Si tratta infatti di formazione obbligatoria prevista dalla Legge n. 190/2012 (cfr. Corte dei conti: sez. reg.le di controllo Emilia Romagna n. 276/2013; sez. reg.le di controllo Liguria n. 75/2013; sez. reg.le di controllo Lombardia n. 116/2011)