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Le procedure sotto-soglia e gli affidamenti diretti dopo la conversione del Decreto “Sblocca-cantieri” e l’aggiornamento delle Linee guida ANAC n. 4

Le nuove forme di “affidamento diretto”.
La semplificazione delle verifiche dei requisiti. I nuovi criteri di aggiudicazione e di calcolo delle offerte anomale.
Principio di rotazione, MePA e sistemi telematici

  • Bari
  • 25 novembre 2019
  • ore 9.00 - 13.00 e 14.00 - 16.30
Docente
  • Roberta Bertolani
Info sui docenti

Evento già svolto

O
Sede: Bari The Nicolaus Hotel , Via C. Ciasca, 9 - Tel. 080/5682111 fax. 080/5042058
Sito internet
le altre tappe
  • Napoli
  • 17/12/2019
  • Il corso, di taglio operativo, esamina le procedure semplificate sotto-soglia dopo le numerose e dirompenti novità introdotte dalla conversione del Decreto “Sblocca-cantieri” (Legge n. 55/2019) e il conseguente aggiornamento delle Linee guida ANAC n. 4.

    Saranno oggetto di approfondimento:

    -    il sistema degli affidamenti di forniture, servizi e lavori;

    -    i micro-acquisiti dopo l’innalzamento della soglia da 1.000 a 5.000 euro ad opera della Legge di bilancio 2019;

    -    le procedure elettroniche dal 18 ottobre 2018 (MePA, altri mercati elettronici, sistemi telematici di negoziazione);

    -    l’affidamento diretto infra 40.000 euro dopo l’aggiornamento delle Linee guida ANAC n. 4;

    -    l’affidamento diretto di lavori infra 150.000 euro, previa valutazione di tre preventivi;

    -    la nuova forma di affidamento diretto per servizi e forniture da 40.000 euro al sotto-soglia, previa valutazione di almeno cinque operatori economici;

    -    le procedure negoziate per i lavori infra 1 milione di euro;

    -    l’applicazione del principio di rotazione degli affidamenti e degli inviti nella giurisprudenza più recente e nelle Linee guida ANAC;

    -    la verifica dei requisiti negli affidamenti sotto soglia dopo la conversione del Decreto sblocca-cantieri: le semplificazioni generali e quelle specifiche per i mercati elettronici;

    -    le indagini di mercato in forma tradizionale ed elettronica;

    -    gli elenchi aperti (costituzione e aggiornamento);

    -    la redazione della lettera di invito e degli altri atti del procedimento (verbali, determinazioni, comunicazioni, ecc.);

    -    la gestione della gara ufficiosa tra efficienza/semplificazione e rispetto dei principi;

    -    la stipulazione del contratto;

    -    i principali adempimenti e le vicende nella fase di esecuzione.

    Ampio spazio sarà dedicato all’esame della giurisprudenza amministrativa e contabile più recente e alla soluzione di casi operativi segnalati dai partecipanti.

    Evento accreditato dal Consiglio Nazionale Forense: 2 CFP

    • RUP, dirigenti e funzionari addetti alle procedure di gara di stazioni appaltanti.

    • Fornitori della P.A.

    • Liberi professionisti interessati alla materia.

    Il quadro normativo di riferimento dopo la conversione del Decreto “Sblocca-cantieri” (Legge n. 55/2019) e l’aggiornamento delle Linee guida ANAC n. 4, nelle more dell’adozione del Regolamento unico

    • Le principali novità del Decreto “sblocca-cantieri” nelle procedure sotto soglia.

    • Il Regolamento unico e le materie oggetto di disciplina di dettaglio.

    • L’applicazione delle Linee guida ANAC nelle more dell’entrata in vigore del Regolamento unico.

     

    L’obbligo di utilizzo di strumenti di comunicazione elettronica per le procedure sotto-soglia dal 18 ottobre 2018

    • L’obbligo di ricorso agli strumenti elettronici previsti dalle norme di spending review e l’obbligo di utilizzo dei mezzi di comunicazione elettronica di cui agli artt. 40, co. 2, e 52 del Codice.

    • La deroga per i micro-acquisiti infra 5.000 euro.

     

    La programmazione e il divieto di frazionamento artificioso

    • L’obbligo di programmazione.

    • Il frazionamento in lotti prestazionali.

    • Il divieto di frazionamento artificioso o elusivo delle procedure concorrenziali.

    • Il ricorso all’accordo quadro per le esigenze ripetitive o ricorrenti.

     

    Le procedure sotto-soglia e la loro disciplina

    • La disciplina dei contratti sotto-soglia: le procedure ordinarie e le procedure semplificate negoziate.

    • I principi comunitari e i principi interni.

    • Le norme della spending review applicabili alle procedure sotto-soglia.

    • L’art. 36 del Codice (dopo la conversione del Decreto sblocca-cantieri): le lacune e l’integrazione del quadro normativo.

    • Il Regolamento previsto dal Decreto sblocca-cantieri.

    • Le Linee guida ANAC n. 4: la natura non vincolante e la motivazione per l’eventuale scostamento.

    • Il Regolamento interno della stazione appaltante.

    • La questione della motivazione sulla scelta della procedura negoziata.

    • La tutela degli operatori economici non invitati nel caso di procedura senza bando e la tutela di quelli invitati.

    • Il “danno alla concorrenza” nella giurisprudenza della Corte dei conti.

     

    Il principio di rotazione degli affidamenti e degli inviti

    • Finalità del principio di rotazione.

    • L’applicazione della rotazione nella giurisprudenza più recente.

    • La non applicazione del principio di rotazione:

    -       il settore di attività;

    -       la suddivisione del sotto-soglia in fasce di valore economico (proposta operativa);

    -       le procedure aperte al mercato (procedure ordinarie, RDO aperte, invito di tutti gli operatori a seguito di avviso o dell’elenco aperto, la questione del sorteggio).

    • La deroga al principio di rotazione e l’onere motivazionale più stringente:

    -       la particolare struttura del mercato;

    -       la soddisfazione della precedente esecuzione e la competitività rispetto alla media;

    -       l’assenza di alternativa per la deroga alla rotazione degli affidamenti diretti.

    • Casi e giurisprudenza.

     

    L’innalzamento della soglia dei micro-acquisti da 1.000 a 5.000 euro (Legge di bilancio 2019)

    • Gli acquisti infra 5.000 € e la deroga all’obbligo di ricorso agli strumenti elettronici.

    • La tipizzazione nel regolamento interno.

    • L’attenuazione dell’obbligo di motivazione per la scelta del fornitore e per la deroga al principio di rotazione.

     

    L’affidamento diretto infra 40.000 €

    • Le diverse possibili opzioni per gli affidamenti infra 40.000 euro.

    • Procedure su MePA e sistemi telematici: OdA, Trattativa diretta, RDO con unico operatore, RDO con più operatori.

    • La questione della motivazione dell’affidamento diretto dopo la modifica dell’art. 36, co. 2, lett. a), del Codice.

    • La motivazione circa la congruità economicità in assenza della richiesta di più preventivi.

    • La determina a contrarre “semplificata” o atto equivalente per gli affidamenti diretti senza previa consultazione di più operatori economici.

    • I criteri di aggiudicazione.

    • La rotazione degli affidamenti.

    • La valutazione dei preventivi: principi da osservare.

    • L’esonero dalla prestazione della garanzia provvisoria e definitiva: le FAQ dell’ANAC.

    • La verifica dei requisiti dopo il Decreto sblocca-cantieri.

    • La stipula del contratto e le relative forme: lo scambio di corrispondenza e la questione dell’applicazione del bollo.

     

    L’affidamento diretto dei lavori da 40.000 a infra 150.000 euro

    • L’individuazione degli operatori economici.

    • La valutazione dei “preventivi”: aspetti operativi.

    • La determina a contrarre/di affidamento semplificata.

     

    L’affidamento dei lavori mediante procedura negoziata per lavori infra 1 milione di euro

    • Il richiamo all’art. 63 del Codice e le possibili interpretazioni.

    • L’individuazione degli operatori economici e il criterio di rotazione degli inviti.

    • La procedura di affidamento: aspetti operativi.

    • Le offerte anomale; l’esclusione automatica o la verifica in contraddittorio; i criteri di calcolo dell’anomalia.

     

    Le procedure di affidamento di servizi e forniture da 40.000 euro alla soglia comunitaria

    • Affidamento diretto o procedura negoziata? La questione dei principi e del mancato coordinamento delle norme del Codice.

    • Procedure su MePA o sistemi telematici: Trattativa plurima, RDO, RDO di tipo aperto, ecc.

    • La valutazione “degli operatori economici”: interpretazioni e aspetti operativi.

    • Gli elenchi aperti: modalità di costituzione e aggiornamento.

    • L’indagine di mercato: la pubblicazione dell’avviso sul profilo di committente e le altre misure per garantire trasparenza e concorrenza.

    • La lettera di invito: il contenuto minimo e le opportune integrazioni.

    • Lo svolgimento della procedura.

    • La verifica dei requisiti.

    • L’applicazione della procedura sulle piattaforme elettroniche (MePA, sistemi telematici di negoziazione).

    • La stipula del contratto.

     

    Proroga, rinnovo, ripetizione di servizi analoghi

    • Le opzioni previste ab origine nel bando di gara.

    • La proroga “tecnica” come affidamento diretto interinale.

    • Il rinnovo previsto ab origine.

    • La ripetizione di servizi analoghi.

     

    La procedura negoziata senza bando per eccezionali circostanze (art. 63 Codice)

    • L’urgenza.

    • L’unicità-infungibilità (le Linee guida dell’ANAC n. 8 sul “lock-in”).

    • I lavori, servizi e forniture “supplementari”. Il rapporto tra forniture “complementari” e “supplementari”.

     

    Le modifiche ai contratti in corso di esecuzione: profili essenziali

    • Le modifiche al contratto nell’art. 106 del Codice.

    • Il quinto d’obbligo.

    • Le prestazioni supplementari e complementari.

    • Le modifiche sotto-soglia entro il 10%.

    • Le varianti.

     

    Gli adempimenti in materia di anticorruzione e trasparenza

    • Gli obblighi informativi e pubblicitari: l’art. 29 del Codice, l’art. 37 del Decreto trasparenza (D.Lgs. n. 33/2013) e le Linee guida ANAC.

    Roberta Bertolani
    Avvocato amministrativista. Esperto in materia di contrattualistica pubblica. Collaboratore del Corso di Diritto regionale presso la Facoltà di Scienze Politiche, Università degli Studi di Milano.
    460,00 €
    +IVA se dovuta*
    * Se la fattura è intestata ad Ente Pubblico, la quota è esente IVA, ai sensi dell’art. 10, D.P.R. n. 633/72 (e successive modificazioni). Si applica il bollo di € 2 a carico del cliente per fatture esenti da IVA di valore superiore a €77,47.
    Iscrizioni entro il
    10/11/2019
    Iscrizioni dopo il
    10/11/2019
    OFFERTA 3X2
    Piccoli Comuni (fino a 8.000 abitanti) € 200,00 € 200,00
    Clienti abbonati a www.appaltiecontratti.it € 400,00 € 414,00
    Clienti abbonati a sistema pa - area appalti contratti e servizi pubblici € 400,00 € 414,00
    Clienti abbonati a Rivista "Appalti & Contratti" € 400,00 € 414,00
    Clienti abbonati a Rivista "Trimestrale degli Appalti" € 400,00 € 414,00
    Altri Clienti € 400,00 € 460,00

    LA QUOTA COMPRENDE:
    Accesso alla sala lavori, materiale didattico, accesso gratuito per 30 giorni al servizio internet “www.appaltiecontratti.it e colazione di lavoro.

    I corsi / seminari / convegni a catalogo non sono configurabili come appalti di servizi. Pertanto per il loro acquisto non è necessario richiedere il CIG. Si veda paragrafo 3.9 della Determinazione dell'AVCP n. 4 del 7 luglio 2011.

    La formazione in materia di appalti e contratti pubblici, se prevista dal Piano triennale per la prevenzione della corruzione del singolo Ente, non è soggetta al tetto di spesa definito dall’art. 6, comma 13, del D.L. n. 78/2010. Si tratta infatti di formazione obbligatoria prevista dalla Legge n. 190/2012 (cfr. Corte dei conti: sez. reg.le di controllo Emilia Romagna n. 276/2013; sez. reg.le di controllo Liguria n. 75/2013; sez. reg.le di controllo Lombardia n. 116/2011)