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Appalti e contratti pubblici
FWAP200312
Le procedure sotto-soglia e gli affidamenti diretti

La gestione operativa e gli atti delle procedure, il principio di rotazione, la verifica dei requisiti, il MePA e i sistemi telematici, le indagini di mercato e gli elenchi aperti. Le nuove figure di affidamento diretto dopo la Legge n. 55/2019. La nuova disciplina prevista dal Regolamento attuativo


Corso on-line in diretta a cura di Alessandro Massari

  • Corso on-line in Diretta
  • 12 marzo 2020
  • 9.00 - 13.00 e 14.00 - 16.30
Docente
  • Alessandro Massari
Info sui docenti

Evento già svolto

O
Sede: Corso on-line in Diretta .

Il corso, erogato in modalità e-learning in ottemperanza al DPCM 4 marzo 2020, approfondisce con taglio operativo le procedure sottosoglia e gli affidamenti diretti alla luce delle ultime novità normative e degli orientamenti giurisprudenziali più significativi.

Per assicurare la massima interattività con l’Avv. Alessandro Massari, sono state previste quattro sessioni esclusivamente dedicate alla risposta ai quesiti.

Inoltre, ai partecipanti sarà messa a disposizione la registrazione del corso, accessibile per 365 giorni.

Il materiale didattico, in formato digitale, sarà completato dall’invio di una copia omaggio del volume “Codice dei contratti pubblici” di Samuel Bardelloni e Dario Capotorto (Maggioli Editore, settembre 2019, pagine 1.510, € 85,00).

 

Ore 9.15: inizio corso

 

I sistemi di acquisizione di beni e servizi e l’affidamento dei lavori dopo le ultime novità

• L’architettura dei sistemi di affidamento e delle procedure di acquisto tra nuovo Codice, spending review, Leggi di stabilità e Leggi di bilancio.

• La programmazione biennale degli acquisti di beni e servizi e il divieto di frazionamento artificioso.

• La gestione dell’attività contrattuale minore e ripetitiva: procedure sotto-soglia vs. accordi quadro o contratti aperti.

• Le procedure centralizzate e quelle autonome.

• Gli strumenti di Consip: convenzioni quadro, accordi quadro, SDA e MePA.

 

Il calcolo del valore del contratto: le opzioni (proroga, rinnovo, ripetizione, ecc.) e il documento ITACA

• Le opzioni previste ab origine nel bando di gara.

• La proroga “tecnica” come affidamento diretto interinale.

• Il rinnovo previsto ab origine.

• La ripetizione di servizi analoghi.

• Le modifiche al contratto nell’art. 106 del Codice.

• Il quinto d’obbligo.

• Le prestazioni supplementari e complementari.

• Le modifiche sotto-soglia entro il 10%.

• Le varianti.

  

Ore 10.30-11.00: pausa

  

Ore 11.00-12.30: ripresa dei lavori e risposta ai quesiti pervenuti

  

Le procedure sotto-soglia e le fonti che compongono il quadro normativo di riferimento

• I principi del TFUE da rispettare anche nell’attività sotto-soglia e la loro applicazione pratica.

• L’art. 36 del Codice: le lacune e l’integrazione del quadro normativo.

• La disciplina di dettaglio: dalle Linee guida ANAC n.4 alla disciplina del Regolamento attuativo.

• Il ruolo essenziale del regolamento interno per le procedure sotto-soglia.

• Le procedure negoziate sotto-soglia nel nuovo Codice e il rapporto con la procedura negoziata dell’art. 63 (per speciali circostanze): i diversi presupposti legittimanti.

• Ricostruzione del quadro normativo delle procedure sotto-soglia: i principi da osservare dopo il Decreto correttivo (articoli 30, 34, 42; principio di rotazione); le altre disposizioni di obbligatoria applicazione; le norme del Codice non obbligatorie.

• La questione della suddivisione in lotti e il divieto di frazionamento artificioso.

• La tutela degli operatori economici non invitati nel caso di procedura senza bando e la tutela di quelli invitati.

• Il “danno alla concorrenza” nella giurisprudenza della Corte dei conti. 

 

Il principio di rotazione degli inviti e degli affidamenti

• Fondamento e finalità del principio di rotazione e rapporto con il principio di libera concorrenza.

• Ambito di applicazione del principio di rotazione: l’arco temporale rilevante.

• I casi di non applicazione del principio di rotazione:

-       il settore merceologico diverso;

-       il valore economico rientrante in una fascia diversa; la suddivisione in fasce di importo da adottare nel regolamento interno (esemplificazione pratica);

-       il ricorso alle procedure ordinarie e a quelle “comunque aperte” al mercato.

• I casi di deroga al principio di rotazione:

-       riaffidamento diretto al contraente “uscente”; la motivazione aggravata. Casistica operativa;

-       estensione dell’invito al contraente uscente; la motivazione aggravata;

-       estensione dell’invito all’operatore già invitato ma non affidatario.

• Gli affidamenti infra 5.000 euro e la motivazione semplificata.

• Il ricorso all’accordo quadro quale modalità per non applicare il principio di rotazione e stabilizzare l’attività negoziale con l’operatore economico parte dell’accordo quadro.

  

Ore 12.30-13.00: risposta ai quesiti pervenuti

  

Ore 13.00-14.00: pausa

  

Ore 14.00: ripresa lavori

 

I cd. “micro-acquisti” di importo inferiore a 5.000 €

• Gli acquisti infra 5.000 € e la deroga all’obbligo di ricorso agli strumenti elettronici.

• La motivazione semplificata per la deroga al principio di rotazione.

• L’attenuazione dell’obbligo di motivazione per l’affidamento diretto.

• La verifica semplificata dei requisiti.

 

L’affidamento diretto infra 40.000 €

• Le diverse possibili opzioni procedimentali per gli affidamenti infra 40.000 euro.

• L’applicazione del principio di rotazione degli affidamenti diretti.

• La determina a contrarre “semplificata” o atto equivalente per gli affidamenti diretti senza previa consultazione di più operatori economici.

• L’affidamento diretto senza previa consultazione di più operatori economici: la verifica e la motivazione circa la congruità economica.

• L’affidamento diretto previa consultazione di più operatori economici: la richiesta di preventivi e la valutazione comparativa.

• Le ulteriori semplificazioni:

-       l’esonero dalle cauzioni e le FAQ dell’ANAC;

-       la deroga all’obbligo di indicare i costi della sicurezza e della manodopera;

-       la possibilità di ricorrere al prezzo più basso.

• La disciplina del Regolamento attuativo.

• La verifica “semplificata” dei requisiti.

• La stipula del contratto e le relative forme: lo scambio di corrispondenza e la questione dell’applicazione del bollo.

  

Ore 15.00-15.15: risposta ai quesiti pervenuti

  

Ore 15.15: ripresa dei lavori

 

L’affidamento diretto di lavori di importo da 40.000 a 150.000 Euro

• La richiesta e la valutazione di tre preventivi.

• La disciplina del Regolamento attutivo.

• La procedura di affidamento diretto: aspetti operativi.

 

L’affidamento diretto di servizi e forniture di importo da 40.000 a infra soglia comunitaria

• I servizi e le forniture di importo da 40.000 a infra soglia comunitaria, tra affidamento diretto e procedura negoziata.

 

L’affidamento mediante procedura negoziata previa consultazione di operatori economici

• Il numero minimo dei soggetti da invitare: quando è necessaria l’integrazione e come si attua?

• Il numero massimo dei soggetti da invitare e la riduzione mediante sorteggio o altri criteri. Il rapporto con la rotazione.

• La scelta degli operatori da invitare: i principi generali e la disciplina del Regolamento attuativo.

• Gli elenchi aperti: modalità di costituzione e aggiornamento.

• L’indagine di mercato: la pubblicazione dell’avviso sul profilo di committente e le altre misure per garantire trasparenza e concorrenza.

• La lettera di invito: il contenuto minimo e le necessarie integrazioni.

• La commissione giudicatrice per le procedure sotto-soglia nel nuovo Regolamento attuativo.

• La verifica di congruità dell’offerta.

• La verifica dei requisiti.

• L’applicazione della procedura sulle piattaforme elettroniche (MePA, sistemi telematici di negoziazione).

• La stipula del contratto.

 

L’affidamento diretto per unicità, infungibilità, esclusività

• L’unicità-infungibilità (le Linee guida ANAC n. 8 sul “lock-in”).

• I lavori, servizi e forniture “supplementari”. Il rapporto tra forniture “complementari” e “supplementari”.

 

Gli adempimenti in materia di anticorruzione e trasparenza

• Gli obblighi informativi e pubblicitari:

-       l’art. 29 del Codice;

-       l’art. 37 del Decreto trasparenza (D.Lgs. n. 33/2013);

-       le Linee guida ANAC.

  

Ore 16.15-16.30: risposta ai quesiti pervenuti e chiusura lavori

Alessandro Massari
Avvocato amministrativista. Direttore della Rivista “Appalti&Contratti” e Condirettore della Rivista “Public Utilities”. Autore di pubblicazioni in materia di contrattualistica pubblica.
460,00 €
+IVA se dovuta*
* Se la fattura è intestata ad Ente Pubblico, la quota è esente IVA, ai sensi dell’art. 10, D.P.R. n. 633/72 (e successive modificazioni). Si applica il bollo di € 2 a carico del cliente per fatture esenti da IVA di valore superiore a €77,47.
LA QUOTA COMPRENDE:
Accesso all’aula virtuale, materiale didattico in formato digitale, copia omaggio del volume “Codice dei contratti pubblici” (di S. Bardelloni e D. Capotorto), accesso gratuito per 30 giorni al servizio internet “www.appaltiecontratti.it e registrazione del corso fruibile per 365 giorni.
I corsi / seminari / convegni a catalogo non sono configurabili come appalti di servizi. Pertanto per il loro acquisto non è necessario richiedere il CIG. Si veda paragrafo 3.9 della Determinazione dell'AVCP n. 4 del 7 luglio 2011.

MODALITA’ DI ACCESSO AL CORSO ON LINE

Il corso on line sarà fruibile sia da pc che da dispostivi mobili (smartphone/tablet).

Il partecipante riceverà una mail da Formazione Maggioli contenente il pulsante da cliccare per accedere all’aula virtuale.

  

REQUISITI SOFTWARE

Browser: Chrome, Firefox, Edge, Safari

Sistema operativo: Windows 7 o superiori, MacOS 10.9 o superiori

  

SERVIZIO TECNICO DI ASSISTENZA

Prima e durante lo svolgimento del corso on line, sarà attivo dalle ore 8.30 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle ore 17.30 il servizio di assistenza.

Tel.: 0541 628490