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Appalti e contratti pubblici
COAP191115
Il contenzioso in materia di appalti pubblici: i nuovi scenari imposti dalla Corte di Giustizia e dal Decreto sblocca-cantieri

Magistrati e avvocati a confronto


  • Bologna
  • 15 novembre 2019
  • 14.30 - 17.30
Docenti
  • Dario Capotorto
  • Fabrizio D'Alessandri
Info sui docenti

Evento già svolto

O
Sede: Bologna UNAHOTELS Bologna Fiera - Piazza Della Costituzione, 1
Sito internet

Il convegno esamina i temi “caldi” del contenzioso sugli appalti anche sotto il profilo processuale, alla luce degli ultimi sviluppi della giurisprudenza nazionale ed europea e della Legge n. 55/2019, di conversione del cd. Decreto sblocca-cantieri.

E’ stato richiesto l’accreditamento per avvocati: alla data odierna la domanda è in fase di valutazione presso il Consiglio Nazionale Forense

• RUP, dirigenti e funzionari preposti alla gestione delle procedure di appalto.

• Fornitori e prestatori di servizi della P.A.

• Liberi professionisti interessati alla materia.

Le novità del Legge n. 55/2019, di conversione del cd. Decreto sblocca-cantieri

• La scomparsa del rito cd. super accelerato.

 

L’impugnativa degli atti di gara

• L’impugnativa delle clausole del bando di gara anche alla luce della giurisprudenza dell’Adunanza Plenaria.

• L’impugnativa delle esclusioni dalla gara.

• Decorrenza dei termini per impugnare gli atti finali e le comunicazioni della stazione appaltante.

 

Il rapporto ricorso principale / ricorso incidentale nelle decisioni dell’Adunanza Plenaria e nella sentenza della Corte di Giustizia dell'Unione europea del 5 settembre 2019

 

Le novità sul subappalto e il contrasto tra normativa nazionale e normativa comunitaria

• Il subappalto dopo la Legge n. 55/2019 e il suo regime temporaneo.

• La procedura di infrazione comunitaria e la sentenza della Corte di Giustizia dell'Unione europea del 26 settembre 2019.

 

L’omessa indicazione nell’offerta degli oneri di sicurezza e del costo della manodopera e la loro congruità, anche alla luce delle pronunce dell’Adunanza Plenaria e del diritto eurounitario

 

I requisiti di validità dell’avvalimento

 

La ripartizione delle quote nei Raggruppamenti temporanei di impresa

 

Dario Capotorto
Avvocato amministrativista. Professore a contratto di diritto amministrativo, insegna Diritto dei Contratti e dei Servizi Pubblici all’università di Cassino e del Lazio Meridionale. Coordinatore della sezione Imprese della Rivista Appalti & Contratti. Autore di pubblicazioni in materia.
Fabrizio D'Alessandri
Giudice amministrativo presso il TAR Lazio nonché Magistrato addetto al Servizio per l'informatica della Giustizia amministrativa. Giudice tributario presso la Commissione Tributaria Provinciale di Napoli. Autore di pubblicazioni in materia di diritto amministrativo e informatica giuridica
190,00 €
+IVA se dovuta*
* Se la fattura è intestata ad Ente Pubblico, la quota è esente IVA, ai sensi dell’art. 10, D.P.R. n. 633/72 (e successive modificazioni). Si applica il bollo di € 2 a carico del cliente per fatture esenti da IVA di valore superiore a €77,47.
Quota OFFERTA 3X2
Piccoli Comuni (fino a 8.000 abitanti) € 150,00
Clienti abbonati a www.appaltiecontratti.it € 171,00
Clienti abbonati a www.formularioappalti.it € 171,00
Clienti abbonati a sistema pa - area appalti contratti e servizi pubblici € 171,00
Clienti abbonati a Rivista "Appalti & Contratti" € 171,00
Clienti abbonati a Rivista "Trimestrale degli Appalti" € 171,00
Altri Clienti € 190,00

LA QUOTA COMPRENDE:
Accesso alla sala lavori, materiale didattico, coffe-break e accesso gratuito per 30 giorni al servizio internet “www.appaltiecontratti.it.
I corsi / seminari / convegni a catalogo non sono configurabili come appalti di servizi. Pertanto per il loro acquisto non è necessario richiedere il CIG. Si veda paragrafo 3.9 della Determinazione dell'AVCP n. 4 del 7 luglio 2011.

La formazione in materia di appalti e contratti pubblici, se prevista dal Piano triennale per la prevenzione della corruzione del singolo Ente, non è soggetta al tetto di spesa definito dall’art. 6, comma 13, del D.L. n. 78/2010. Si tratta infatti di formazione obbligatoria prevista dalla Legge n. 190/2012 (cfr. Corte dei conti: sez. reg.le di controllo Emilia Romagna n. 276/2013; sez. reg.le di controllo Liguria n. 75/2013; sez. reg.le di controllo Lombardia n. 116/2011)