Registrati  

Articoli aggiunti di recente ×

Non hai articoli nel carrello.

Appalti e contratti pubblici
FGAP170921
Gli appalti nei settori speciali dopo il Decreto correttivo (gas, acqua, energia, trasporti, servizi postali..)

Le ultime novità normative.
La semplificazione delle procedure

  • Roma
  • 21 settembre 2017
  • ore 9.00 - 13.00 e 14.00 - 16.30
Docente
  • Alessandro Massari
Info sui docenti

Evento già svolto

O
le altre tappe
  • Torino
  • 17/10/2017
  • Il corso esamina la specifica disciplina dell’attività negoziale nei settori cd. “speciali” o “ex esclusi” (acqua, gas, energia, servizi di trasporto, servizi postali) alla luce del nuovo Codice degli appalti, così come di recente modificato dal Decreto correttivo.

    Si procederà alla ricostruzione del complesso quadro normativo “a geometria variabile” tipico dei settori speciali, distinguendo la disciplina applicabile in ragione della natura dell’Ente aggiudicatore (organismi di diritto pubblico o imprese pubbliche) e dell’oggetto dell’appalto (strumentalità o meno rispetto all’attività tipica dell’Ente).

    Si proseguirà con l’esame delle questioni operative inerenti alla gestione della gara (nuovo bando tipo per servizi e forniture, soccorso istruttorio, suddivisione in lotti, norme per le piccole/medie imprese, ecc.).

    In seguito l’analisi si concentrerà sulla semplificazione delle procedure per l’attività contrattuale sotto soglia, con particolare riferimento alle procedure negoziate senza bando, alle proroghe e ai rinnovi, con la proposta di una possibile regolamentazione interna.

    Infine un apposito focus sarà dedicato alle norme introdotte dalla disciplina anticorruzione applicabili alle società partecipate. 

    Evento accreditato dal Consiglio Nazionale Forense: 3 CFP

    • RUP, dirigenti e funzionari addetti alle procedure di gara di Amministrazioni e Aziende Pubbliche operanti nei settori cd. “speciali”.

    •  Fornitori e prestatori di servizi della P.A.

    • Liberi professionisti interessati alla materia.

    Il quadro normativo di riferimento: profili di carattere generale

    •  La disciplina sui settori speciali: considerazioni introduttive. La Direttiva 25/2014/UE: profili distintivi rispetto ai settori ordinari.

    • Ricostruzione del quadro normativo applicabile ai settori speciali dopo il nuovo Codice degli appalti (D.Lgs. n. 50/2016) e il Testo Unico sulle società partecipate (D.Lgs. n. 175/2006).

    •  Il nuovo Codice degli appalti e le novità nei settori speciali. Il passaggio dal D.Lgs. n. 163/2006 al D.Lgs. n. 50/2016 e le criticità nell’individuazione delle norme direttamente applicabili.

    •  Le novità introdotte dal Decreto correttivo al Codice degli appalti (D.Lgs. n. 56/2017).

    •  Le peculiarità della disciplina applicabile nei settori speciali e l’assetto a “geometria variabile”. I presupposti per l’applicazione della disciplina speciale (elemento soggettivo ed elemento oggettivo): la fondamentale sentenza dell’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato n. 16 del 2011 e la successiva giurisprudenza.

    •  I sistemi di esecuzione e delle procedure di scelta del contraente.

    •  Le norme della spending review e delle Leggi di stabilità applicabili alle società operanti nei settori speciali.

    •  Il RUP e gli altri soggetti coinvolti nell’iter realizzativo della commessa pubblica: le Linee guida ANAC. Le possibili deroghe per i settori speciali.

     

    Le procedure sotto-soglia

    •  Le procedure sotto-soglia, alla luce delle Linee guida ANAC. La distinzione tra imprese pubbliche/titolari di diritti speciali e organismi di diritto pubblico.

    •  La regolamentazione interna: esemplificazioni di alcune norme regolamentari.

    •  La procedura negoziata semplificata sotto-soglia (art. 36 del D.Lgs. n. 50/2016).

     

    L’affidamento diretto infra 40.000 €

    • La motivazione dell’affidamento diretto: la motivazione della procedura e la motivazione sulla scelta dell’affidatario diretto: le indicazioni delle Linee guida ANAC.

    • Gli elementi da evidenziare nella motivazione circa la scelta dell’affidatario diretto.

    • La giurisprudenza amministrativa e contabile sugli affidamenti diretti infra 40.000 €: il “danno alla concorrenza” e le cautele da adottare alla luce delle indicazioni dell’ANAC.

    • La procedura di affidamento diretto: determina a contrattare o atto equivalente; la richiesta di preventivi e la valutazione comparativa; la determina di affidamento (eventuale coincidenza con la determina a contrattare).

    • La deroga rispetto alla richiesta di più preventivi.

    • La verifica semplificata dei requisiti.

    • La stipula del contratto e le relative forme: lo scambio di corrispondenza e la questione dell’applicazione del bollo.

    • La questione del riaffidamento diretto al precedente contraente o “uscente”: la motivazione aggravata tra orientamenti dell’ANAC e del Consiglio di Stato.

     

    L’affidamento mediante procedura negoziata con almeno cinque/dieci operatori economici alla luce delle Linee guida ANAC

    • La procedura negoziata senza bando e su invito: natura giuridica.

    • La scelta degli operatori da invitare: i principi generali e le Linee guida dell’ANAC.

    • Gli elenchi aperti: modalità di costituzione e aggiornamento.

    • L’indagine di mercato: la pubblicazione dell’avviso sul profilo di committente e le altre misure per garantire trasparenza e concorrenza.

    • La lettera di invito: le integrazioni al modello suggerito dall’ANAC.

    • Il soccorso istruttorio nelle procedure negoziate.

    • La verifica dei requisiti.

    • L’applicazione della procedura sulle piattaforme elettroniche (MePA, sistemi telematici di negoziazione).

     

    Le procedure ordinarie e le peculiarità per i settori speciali

    • L’indizione di procedure ordinarie e la pubblicità prevista (avvisi di preinformazione, avvisi sui sistemi di qualificazione, bandi di gara, ecc.).

    •  La procedura negoziata su bando e senza bando: le peculiarità nei settori speciali.

    •  La gestione della gara ordinaria e le norme direttamente applicabili dopo le recenti innovazioni normative.

    •  Requisiti generali e speciali; L’applicazione dell’art. 80 del D.Lgs. n. 50/2016 e le Linee guida ANAC n. 6/2016; il Documento di gara unico europeo (DGUE); l’avvalimento; il soccorso istruttorio.

    •  I sistemi di qualificazione nei settori speciali.

    •  I criteri di aggiudicazione e le commissioni di gara: la deroga per i settori speciali.

    •  La verifica dell’anomalia.

    • La proposta di aggiudicazione e il provvedimento di aggiudicazione. Le verifiche sui requisiti con la nuova Banca dati nazionale degli operatori economici.

     •  Il rinnovo, la proroga, la proroga tecnica e la ripetizione dei servizi analoghi: opportunità e limiti in relazione al quadro   normativo e agli orientamenti della giurisprudenza.

    •  L’accordo quadro per i lavori di manutenzione: profili essenziali.

    •  I servizi “sociali e specifici” a regime alleggerito. L’affidamento degli incarichi ai legali.

    •  Le concessioni di servizi nel nuovo Codice.

    •  Gli appalti dei concessionari di servizi.

    •  Gli adempimenti in materia di trasparenza e anticorruzione (art. 29 del D.Lgs. n. 50/2016, art. 37 del D.Lgs. n. 33/2013 e le altre disposizioni applicabili).

    Alessandro Massari
    Avvocato specializzato nella contrattualistica pubblica. Autore di monografie e pubblicazioni. Direttore della Rivista "Appalti&Contratti".
    450,00 €
    +IVA se dovuta*
    *Se la fattura è intestata ad Ente Pubblico, la quota è esente IVA, ai sensi dell’art. 10, D.P.R. n. 633/72 (e successive modificazioni)
    Iscrizioni entro il
    06/09/2017
    Iscrizioni dopo il
    06/09/2017
    OFFERTA 3X2
    Piccoli Comuni (fino a 8000 abitanti) € 190,00 € 190,00
    Clienti abbonati a www.appaltiecontratti.it € 390,00 € 405,00
    Altri Clienti € 390,00 € 450,00

    LA QUOTA COMPRENDE:
     accesso alla sala lavori, materiale didattico, accesso gratuito per 30 giorni al servizio internet “www.appaltiecontratti.it” e colazione di lavoro
    I corsi / seminari / convegni a catalogo non sono configurabili come appalti di servizi. Pertanto per il loro acquisto non è necessario richiedere il CIG. Si veda paragrafo 3.9 della Determinazione dell'AVCP n. 4 del 7 luglio 2011.