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Appalti e contratti pubblici
FGAP180619
Gli appalti dei servizi sociali e “specifici” (ex All. IIB) dopo il nuovo Codice degli appalti, il Decreto correttivo e il Bando-tipo n. 1/2017
Servizi sociali, sanitari, ristorazione, servizi legali, culturali, ricreativi, formazione, ecc.
  • Verona
  • 19 giugno 2018
  • ore 9.00 - 13.00 e 14.00 - 16.30
Docente
  • Alessandro Massari
Info sui docenti

Evento già svolto

O
Sede: Verona Grand Hotel Verona - Corso Porta Nuova, 105 - tel. 045 595600 - fax 045 596385
Sito internet

Il corso esamina le specifiche modalità di affidamento degli appalti di servizi sociali e specifici (ristorazione, servizi legali, culturali, ricreativi, formazione, vigilanza, ecc), dopo le importanti novità introdotte dal nuovo Codice e dal Decreto correttivo, ovvero:
- previsione di un regime speciale rispetto alla disciplina ordinaria;
- soglia comunitaria speciale di € 750.000;
- regime ulteriormente alleggerito per i servizi sociali e sanitari (introdotto dal Decreto correttivo).

Si tratta, peraltro, di servizi sottoposti a regimi settoriali, per i quali occorre procedere alla compiuta ricostruzione del quadro normativo di riferimento.

Durante i lavori sarà illustrato lo specifico iter di affidamento (sia sopra che sotto-soglia), con analisi dei relativi atti, evidenziando tutti gli accorgimenti pratici da adottare per conferire legittimità alla procedura di gara e per acquisire la massima semplificazione possibile, anche alla luce della giurisprudenza più recente.

Tra gli argomenti oggetto del corso si segnalano in particolare:
- i sistemi di affidamento dopo la manovra sulla spending review ed il rapporto con il mercato elettronico;
- la semplificazione della procedura di gara rispetto ai servizi ordinari;
- le norme speciali per i servizi sociali, la ristorazione, i servizi legali, i servizi culturali e ricreativi, la formazione, ecc.;
- l’affidamento tramite procedura negoziata semplificata sotto-soglia;
- l’affidamento mediante procedura negoziata senza bando;
- l’affidamento diretto;
- il rinnovo, la proroga e la ripetizione di servizi analoghi alla luce della giurisprudenza più recente;
- le comunicazioni e le pubblicazioni obbligatorie.

• Responsabili di settore, e loro collaboratori, di Amministrazioni e Aziende Pubbliche.

• Fornitori e prestatori di servizi della P.A.

• Liberi professionisti interessati alla materia.

Il quadro normativo di riferimento

•  Il quadro delle fonti normative ed il nuovo Codice degli appalti (D.Lgs. n. 50 del 2016).

•  L’origine e la ratio della distinzione tra servizi dell’allegato IIA e servizi dell’allegato IIB: dal XVIII considerando della Direttiva n. 92/50/CE alle norme della Direttiva n. 24/2014/UE, per giungere al nuovo Codice dei contratti pubblici.

•  Il cd. regime “alleggerito” per i servizi sociali e specifici dell’allegato IX al D.Lgs. n. 50/2016.

•  I servizi socio-assistenziali.

•  I servizi legali e la fuoriuscita dei servizi di patrocinio legale dal sistema degli appalti pubblici.

•  I sistemi di affidamento degli appalti di servizi dopo la spending review, le ultime Leggi di stabilità e il D.Lgs. n. 50/2016, così come modificato dal Decreto correttivo.

•  Gli affidamenti nei Comuni non capoluogo.

•  Le modalità di acquisizione di beni e servizi per le altre tipologie di Amministrazioni (statali, regionali, Aziende sanitarie, Università e scuole, società partecipate).

•  La puntuale individuazione dei servizi dell’allegato IX.

•  Gli appalti misti e il regime applicabile.

•  Il rapporto tra appalti di servizi e concessioni di servizi.

•  Il rapporto tra appalti di servizi e incarichi.

•  Il rapporto tra appalti di servizi e convenzioni con le cooperative sociali di tipo “B” (art. 5 della Legge n. 381/1991).

•  La disciplina extra codicem applicabile (Testo Unico sulla sicurezza, anticorruzione e trasparenza, ecc.).

 

Le procedure sotto-soglia nel nuovo Codice e nelle Linee guida dell’ANAC (e l’assorbimento delle procedure in economia)

•  La disciplina dei contratti sotto-soglia: le procedure ordinarie e le procedure semplificate negoziate.

•  Le nuove Linee guida ANAC n. 4, aggiornate al correttivo, per le procedure sotto-soglia.

•  Le procedure negoziate sotto-soglia nel nuovo Codice e il rapporto con la procedura negoziata dell’art. 63 (per speciali circostanze).

•  L’affidamento di beni e servizi infra 40.000 €: l’affidamento diretto motivato.

•  Le Linee guida dell’ANAC sull’adeguata motivazione, la rotazione, il riaffidamento diretto al contraente uscente e la motivazione aggravata. La verifica dei requisiti negli affidamenti infra 40.000 euro.

•  L’affidamento di beni e servizi tra 40.000 € e il sotto-soglia: la procedura negoziata con almeno cinque operatori economici.

•     Le indagini di mercato e gli elenchi aperti di operatori economici.

•  La gestione della procedura di gara alla luce delle Linee guida dell’ANAC.

 

La possibilità di affidamento mediante procedura negoziata senza bando e le modifiche ai contratti

•  La procedura negoziata senza bando (art. 63): casistica di ammissibilità. In particolare: l’unicità del prestatore; l’urgenza; i servizi complementari.

•  La modifica dei contratti non comportanti nuova procedura di aggiudicazione: varianti programmate e non programmate, servizi supplementari, modifiche sotto-soglia entro il 10% del valore del contratto iniziale, ecc. La modifica dei contratti comportanti nuova procedura di aggiudicazione.

•  Il quinto d’obbligo.

•  Il rinnovo del contratto.

•  La ripetizione dei servizi analoghi.

•  La proroga tecnica.

 

L’affidamento degli appalti sopra-soglia mediante procedura ordinaria

•  Il bando-tipo ANAC n. 1/2017 e la sua applicabilità ai servizi dell’allegato IX al Codice.

•  La disciplina applicabile: l’art. 142 del D.Lgs. n. 50/2016 e le differenze rispetto alle procedure per gli appalti “ordinari”.

•  Il regime speciale “alleggerito” per i servizi sociali e sanitari introdotto dal Decreto correttivo.

•  Il regime speciale per i servizi di ristorazione (art. 144 del D.Lgs. n. 50/2016).

 

Gli appalti riservati per determinati servizi

• La riserva alle Onlus e il regime dell’art. 143 del D.Lgs. n. 50/2016: condizioni e limiti.

 

I servizi sociali e socio-assistenziali

•  Le Linee guida dell’ANAC: la Determinazione n. 32/2016 sul terzo settore e le Onlus.

•  La controversa questione della partecipazione delle Onlus “pure” alle gare d’appalto.

•  I requisiti di qualificazione: il problema dell’accreditamento nelle more dell’attivazione della disciplina regionale.

•  I criteri di aggiudicazione: il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa e le peculiarità applicative nell’ambito dei servizi alla persona (il problema del radicamento sul territorio e la relativa valorizzazione nel criterio di aggiudicazione).

 

Le convenzioni con le cooperative sociali di tipo “B”

•  Le convenzioni con le cooperative sociali di tipo “B” e le disposizioni introdotte dalla Legge n. 190/2014 (Legge di stabilità per il 2015).

•  Le Linee guida dell'Autorità di vigilanza (Determinazioni n. 2/2008, n. 3/2012 e n. 32/2016).

I servizi di ristorazione scolastica

•  La disciplina speciale sulla qualità degli ingredienti, la filiera corta e il biologico.

•  La predisposizione dei requisiti di partecipazione e dei criteri di valutazione dell’offerta tecnica.

•  Le peculiarità della gara d’appalto nei servizi di ristorazione scolastica.

 

I servizi legali

•  La problematica distinzione tra “incarichi” e “servizi” e gli orientamenti della giurisprudenza.

•  Le Linee guida ANAC sull’affidamento dei servizi legali.

•  L’affidamento del singolo incarico episodico ed occasionale e l’affidamento in outsourcing del servizio legale continuativo e strutturato.

•  L’esclusione dei servizi di patrocinio legale dalle Direttive comunitarie e dal nuovo Codice.

•  Le consulenze legali.

 

I servizi culturali, ricreativi e sportivi

•  I regimi speciali e la distinzione tra appalti e concessioni di servizi pubblici (gestione dei teatri comunali, strutture museali, ecc.).

•  Il Codice dei beni culturali (D.Lgs. n. 42/2004) e la giurisprudenza più recente sui servizi culturali.

•  I servizi sportivi: l’affidamento della gestione degli impianti sportivi; il rapporto con la disciplina sui servizi pubblici locali a rilevanza economica.

 

I servizi di formazione

•  La formazione in house e l'incarico di docenza; l'acquisto di corsi di formazione a catalogo; l'affidamento dei servizi di formazione strutturati e complessi.

•  La distinzione tra incarico di formazione e servizio di formazione.

Alessandro Massari
Avvocato amministrativista. Direttore della Rivista “Appalti&Contratti”. Autore di pubblicazioni in materia.
450,00 €
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LA QUOTA COMPRENDE:
accesso alla sala lavori, materiale didattico, accesso gratuito per 30 giorni al servizio internet “www.appaltiecontratti.it” e colazione di lavoro.
I corsi / seminari / convegni a catalogo non sono configurabili come appalti di servizi. Pertanto per il loro acquisto non è necessario richiedere il CIG. Si veda paragrafo 3.9 della Determinazione dell'AVCP n. 4 del 7 luglio 2011.