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Appalti e contratti pubblici
FGAP191205MI
Forme di collaborazione tra imprese, avvalimento e subappalto

Normativa, prassi, giurisprudenza e casistica operativa

  • Milano
  • 5 dicembre 2019
  • 9.00 - 13.00 e 14.00 - 16.30
Docente
  • Dario Capotorto
Info sui docenti

Evento già svolto

O
Sede: Milano NH Hotel Machiavelli - Via Lazzaretto, 5 - Milano
Sito internet
Il corso analizza le diverse forme di collaborazione tra imprese, previste dal Codice dei contratti al fine di consentire agli operatori economici di partecipare alle gare pubbliche nelle ipotesi in cui la loro partecipazione in forma individuale sarebbe preclusa per carenza dei requisiti.
Pertanto, sarà oggetto di approfondimento la disciplina di dettaglio riguardante la costituzione, il possesso dei requisiti, la responsabilità e i limiti dei raggruppamenti temporanei (orizzontali e verticali), e dei consorzi ordinari e stabili di operatori economici.
A seguire si affronterà l’istituto dell’avvalimento e il suo rapporto con la partecipazione alle gare dei raggruppamenti di imprese e consorzi, con particolare riferimento al problema dell’avvalimento “a cascata”.
Infine, un apposito focus sarà dedicato alla disciplina del subappalto, anche alla luce delle recenti modifiche introdotte dalla Legge n. 55/2019, di conversione del Decreto “sblocca cantieri”.

Evento accreditato dal Consiglio Nazionale Forense: 3 CFP

• RUP, dirigenti e funzionari addetti alle procedure di gara di stazioni appaltanti.

• Fornitori della P.A.

• Liberi professionisti interessati alla materia

I consorzi stabili

• L’abbandono delle Linee guida ANAC e l’avvento del Regolamento unico per l’individuazione dei criteri di imputazione delle prestazioni eseguite al consorzio.

• La qualificazione del consorzio negli appalti di lavori.

• Le incertezze interpretative per la qualificazione del consorzio negli appalti di servizi.

• Il calcolo delle quote dei requisiti da assegnare ai consorziati in caso di scioglimento del consorzio.

 

ATI e consorzi

• La definizione di ATI negli appalti di lavori, servizi e forniture.

• Il regime delle responsabilità dei singoli operatori economici raggruppati.

• La necessaria corrispondenza tra i requisiti di qualificazione e la quota dei lavori da eseguire. L’esclusione dell’intero raggruppamento disposta dall’Adunanza Plenaria.

• Il divieto di partecipazione alla medesima gara.

• Le modifiche soggettive consentite.

• Il mandato collettivo speciale per la costituzione del raggruppamento.

• I possibili scenari in caso di crisi di impresa o perdita dei requisiti di una delle imprese esecutrici.

• Il recesso delle imprese raggruppate per esigenze organizzative del raggruppamento

 

Reti di imprese

• La Deliberazione ANAC n. 3 del 23 aprile 2013 come riferimento normativo in tema di contratto di rete.

• Gli elementi essenziali del contratto di rete.

• Le modalità di partecipazione alle gare pubbliche in funzione della tipologia del contratto sottostante:

-    rete dotata di organo comune con potere di rappresentanza, ma priva di soggettività giuridica;

-    rete dotata di organo comune privo di potere di rappresentanza o reti sprovviste di organo comune;

-    rete dotata di organo comune e di soggettività giuridica.

• I requisiti generali e speciali.

• L’operatività della disciplina prevista per i raggruppamenti temporanei di imprese.

• La responsabilità nella fase esecutiva.

 

L’avvalimento dei requisiti

• Gli elementi del contratto previsti a pena di nullità.

• I limiti al ricorso dell’avvalimento. Il cd. avvalimento “a cascata”.

• L’avvalimento operativo e l’obbligo di verifiche sostanziali in corso di esecuzione.

• L’obbligo di produzione documentale in capo alla concorrente e all’impresa ausiliaria.

• L’obbligo di sostituire l’ausiliaria priva dei requisiti.

 

Il subappalto

• Definizione di subappalto.

• La responsabilità del subappaltante e del subappaltatore nei confronti della stazione appaltante.

• La verifica dei requisiti nei confronti del subappaltatore.

• L’obbligo di sostituire il subappaltatore carente dei requisiti.

• Le modifiche all’art. 105 del Codice: dal Decreto sblocca cantieri alla Legge di conversione.

• La sospensione delle norme fino al 31 dicembre 2020.

• La quota massima passa dal 50% al 40%.

• Il ripristino del divieto per la subappaltatrice di partecipare alla gara (art. 105, co. 4, lett. a).

• Il ripristino della disciplina previgente sul pagamento diretto alla subappaltatrice (art. 105, co. 13).

• L’esclusione dalla disciplina del subappalto dei contratti continuativi di cooperazione, servizio e/o fornitura.

 

Dario Capotorto
Avvocato amministrativista. Professore a contratto di diritto amministrativo, insegna Diritto dei Contratti e dei Servizi Pubblici all’università di Cassino e del Lazio Meridionale. Coordinatore della sezione Imprese della Rivista Appalti & Contratti. Autore di pubblicazioni in materia.
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LA QUOTA COMPRENDE:
Accesso alla sala lavori, materiale didattico, accesso gratuito per 30 giorni al servizio internet “www.appaltiecontratti.it e colazione di lavoro.
I corsi / seminari / convegni a catalogo non sono configurabili come appalti di servizi. Pertanto per il loro acquisto non è necessario richiedere il CIG. Si veda paragrafo 3.9 della Determinazione dell'AVCP n. 4 del 7 luglio 2011.

La formazione in materia di appalti e contratti pubblici, se prevista dal Piano triennale per la prevenzione della corruzione del singolo Ente, non è soggetta al tetto di spesa definito dall’art. 6, comma 13, del D.L. n. 78/2010. Si tratta infatti di formazione obbligatoria prevista dalla Legge n. 190/2012 (cfr. Corte dei conti: sez. reg.le di controllo Emilia Romagna n. 276/2013; sez. reg.le di controllo Liguria n. 75/2013; sez. reg.le di controllo Lombardia n. 116/2011)