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Appalti e contratti pubblici
FCAP171128
Gli affidamenti diretti alle imprese e ai professionisti. L’affidamento dei servizi legali
Codice dei contratti, provvedimenti attuativi e normativa provinciale
  • Trento
  • 28 novembre 2017
  • 9.00-14.00
Docente
  • Roberta Bertolani
Info sui docenti

Evento già svolto

O
Sede: Trento NH Trento - Via Adalberto Libera - Tel. 0461 366111
Sito internet

Spesso la gestione degli affidamenti diretti di importo inferiore a € 40.000 genera maggiori incertezze rispetto ad un affidamento di importo superiore: infatti le nuove disposizioni - nonostante le semplificazioni introdotte dal Decreto correttivo e dalla normativa provinciale - non offrono ancora un quadro certo di riferimento.

Inoltre il recepimento delle Direttive comunitarie ha imposto di rivisitare le modalità di affidamento dei servizi ai professionisti, vista l’estensione delle disposizioni in tema di contrattualistica pubblica anche a tali incarichi.

Il corso esamina il tema degli affidamenti diretti alle imprese ed ai professionisti, con l’obiettivo di illustrare il corretto iter procedurale.

Evento accreditato dall’Ordine degli Avvocati di Trento: 3 CFP

• RUP, dirigenti e funzionari addetti alle procedure di gara di stazioni appaltanti.

• Fornitori della P.A.

• Liberi professionisti interessati alla materia.

Introduzione

  • Gli affidamenti diretti nel D.Lgs. n. 50/2016 e nella normativa provinciale.
  • La collocazione degli affidamenti diretti nel nuovo quadro normativo.
  • I principi e regole pratiche che governano gli affidamenti diretti.

 

Il principio di rotazione

  • Che cosa si intende per principio di rotazione.
  • La definizione di rotazione per l’ANAC (Linee guida n. 4/2016 e Determinazioni n. 2 e n. 8 del 2011).
  • Le regole per l’applicazione rigorosa della rotazione: l’esclusione del gestore uscente.
  • I criteri della rotazione:

-   il criterio temporale;

-   il criterio quantitativo;

-   il sorteggio.

  • Le possibili previsioni del regolamento interno.
  • La rotazione in caso di elenco di fornitori.
  • La rotazione per ufficio o per stazione appaltante.

 

Le possibili deroghe al principio di rotazione

  • L’adeguata motivazione: le modifiche introdotte dal Decreto correttivo.
  • La scarsità di operatori economici interessati; la mancata risposta all’avviso preventivo di manifestazione di interesse.
  • L’assenza di concorrenza e l’unicità del fornitore.
  • Le ipotesi di urgenza.

 

Le conseguenze in caso di violazione del principio di rotazione

  • La rotazione come espressione del principio di concorrenza.
  • La posizione della Corte dei conti.
  • Le ipotesi di impugnazione da parte dei privati.

 

La rotazione nel Mercato elettronico della P.A.

  • La trattativa diretta e l’ordine di acquisto.
  • La scelta del fornitore nel MePA.
  • La necessità o meno di provvedere al sorteggio, ovvero alla pubblicazione di un avviso preventivo.

 

La “costruzione” di un affidamento diretto

  • Il Vademecum della Provincia autonoma sugli affidamenti di importo inferiore a € 40.000.
  • La programmazione ed il divieto di frazionamento.
  • La progettazione:

-   il micro capitolato speciale di appalto e le clausole minime da inserire;

-   il costo del personale;

-   il calcolo del valore stimato; base d’asta o importo presunto;

-   il rispetto del principio di economicità.

  • I motivi di esclusione e le modalità semplificate delle dichiarazioni degli operatori economici.
  • I requisiti speciali di partecipazione: le semplificazioni introdotte dal Decreto correttivo.
  • Il numero di preventivi necessari.
  • L’individuazione del soggetto cui chiedere il preventivo.
  • Le due opzioni: preventivi che precedono l’individuazione dell’affidatario e la procedimentalizzazione dell’affidamento diretto.
  • Le garanzie per la partecipazione e per l’esecuzione: il favor per le piccole e medie imprese.
  • Il contenuto della determina dopo le semplificazioni introdotte dal Decreto correttivo.
  • La doppia determina o la sola determina di aggiudicazione.
  • Il contenuto della determina dopo il Decreto correttivo.
  • Il superamento della “adeguata motivazione” e il nuovo concetto di “ragioni della scelta del contraente”.
  • La verifica dei requisiti di partecipazione.

 

Contratto, proroghe e rinnovi

  • Il contenuto del contratto.
  • Le possibilità di proroga e di rinnovo degli affidamenti diretti: casistica.

 

L’affidamento diretto ai professionisti

  • Servizi di ingegneria ed architettura.
  • Servizi legali.
  • Pareri e consulenze.
  • Servizi notarili.

 

Gli incarichi professionali disciplinati dalla L.P. n. 23/1990

  • Gli incarichi ai soggetti esterni.
  • Gli incarichi di studio ricerca e consulenza.
  • L’autorizzazione a contrarre e corrispettivi.
  • L’elenco degli incarichi.

 

L’attrazione dei servizi legali nel Codice dei contratti pubblici

  • La definizione di appalto, operatore economico e servizi legali nell’ordinamento comunitario.
  • Il documento di consultazione ANAC sull’affidamento dei servizi legali.
  • La classificazione dei servizi legali in base all’oggetto ed in base al soggetto che li svolge:

-   servizi legali di cui all’art. 17 del Codice;

-   servizi legali di cui all’allegato IX del Codice.

  • I rapporti con l’affidamento degli incarichi di ricerca, studio e consulenza di cui alla L.P. n. 23/1990.
  • Il superamento degli affidamenti fiduciari e della Deliberazione AVCP 4/2011 in tema di assistenza legale in giudizio.
  • L’erosione dell’ambito di applicazione del Testo Unico del pubblico impiego (D.Lgs n. 165/2001) in tema di consulenze.
  • Gli effetti sulle comunicazioni ad ANAC e sulla tracciabilità dei flussi finanziari.
  • La posizione critica degli avvocati amministrativisti.

 

L’affidamento dei servizi legali svolti dagli avvocati

  • I servizi legali di cui all’art. 17 del D.Lgs n. 50/2016.
  • La rappresentanza legale in un giudizio, arbitrato o conciliazione.
  • La consulenza legale propedeutica.
  • I servizi di certificazione ed autenticazione prestati dai notai.
  • Iter della procedura di affidamento.

 

I servizi prestati dai notai

  • Le previsioni dell’art. 17 del D.Lgs n. 50/2016.
  • I servizi di certificazione e autenticazione dei documenti.

 

L’affidamento dei servizi legali svolti dagli avvocati e dagli altri professionisti

  • Gli altri servizi legali di cui all’allegato IX del D.Lgs n. 50/2016.
  • La progressiva erosione dell’ambito di applicazione dei contratti di collaborazione autonoma e delle consulenze.
  • Pareri ed atti di assistenza legale stragiudiziale, non propedeutica al contenzioso.
  • Servizi legali che sono connessi, anche occasionalmente, all’esercizio dei pubblici poteri (ad esempio la redazione dei documenti degli atti di pianificazione urbanistica).
  • Gli affidamenti di importo inferiore a € 40.000 oltre IVA.
  • Gli affidamenti di importo inferiore ad € 750.000 oltre IVA.
  • Le previsioni di cui all’art. 36 del D.Lgs n. 50/2016.
  • Le Linee guida ANAC n. 4/2016.
  • L'iter della procedura di affidamento: selezione degli operatori, qualificazione, aggiudicazione e verifica dei requisiti.
  • Il contratto.

 

L’affidamento dei servizi legali tramite gli elenchi

  • Le caratteristiche degli elenchi.
  • I requisiti per l’iscrizione agli elenchi: i criteri di rotazione ed il divieto di requisiti lesivi della concorrenza.
  • La costruzione di un elenco di avvocati e le forme di pubblicità della procedura.
  • La suddivisione per materia e per valore.
  • L’iscrizione all’elenco.
  • La verifica dei requisiti in fase di iscrizione e/o di affidamento dell’incarico.

 

Le conseguenze in caso di violazione delle procedure di affidamento dei servizi legali

 

Gli adempimenti propedeutici, conseguenti e riconnessi agli affidamenti diretti

  • Le pubblicazioni.
  • La gestione del conflitto di interesse.
  • La liquidazione dei compensi.
Roberta Bertolani
Avvocato amministrativista. Esperto in materia di contrattualistica pubblica. Collaboratore del Corso di Diritto regionale presso la Facoltà di Scienze Politiche, Università degli Studi di Milano.
280,00 €
+IVA se dovuta*
*Se la fattura è intestata ad Ente Pubblico, la quota è esente IVA, ai sensi dell’art. 10, D.P.R. n. 633/72 (e successive modificazioni)
Iscrizioni entro il
13/11/2017
Iscrizioni dopo il
13/11/2017
OFFERTA 3X2
Piccoli Comuni (fino a 8000 abitanti) € 150,00 € 150,00
Clienti abbonati a www.appaltiecontratti.it € 240,00 € 252,00
Altri Clienti € 240,00 € 280,00

LA QUOTA COMPRENDE:
accesso alla sala lavori, materiale didattico, coffe-break e accesso gratuito per 30 giorni al servizio internet www.appaltiecontratti.it.

I corsi / seminari / convegni a catalogo non sono configurabili come appalti di servizi. Pertanto per il loro acquisto non è necessario richiedere il CIG. Si veda paragrafo 3.9 della Determinazione dell'AVCP n. 4 del 7 luglio 2011.

La formazione in materia di appalti e contratti pubblici, se prevista dal Piano triennale per la prevenzione della corruzione del singolo Ente, non è soggetta al tetto di spesa definito dall’art. 6, comma 13, del D.L. n. 78/2010. Si tratta infatti di formazione obbligatoria prevista dalla Legge n. 190/2012 (cfr. Corte dei conti: sez. reg.le di controllo Emilia Romagna n. 276/2013; sez. reg.le di controllo Liguria n. 75/2013; sez. reg.le di controllo Lombardia n. 116/2011)