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Appalti e contratti pubblici
FCAP200408
Gli appalti di servizi e forniture nella Provincia Autonoma di Trento - evento sospeso
Affidamenti diretti, procedure negoziate e procedure sottosoglia

evento sospeso - nuova data in corso di definizione
  • Trento
  • 8 aprile 2020
  • ore 9.00 - 14.00
Docente
  • Roberta Bertolani
Info sui docenti

Per questo evento contattare la segreteria

O
Sede: Trento Hotel Sporting - Via Roberto da Sanseverino, 125 - Tel. 0461 391215
Sito internet

Il corso esamina l’iter di una procedura di gara per l’affidamento di servizi e forniture, anche alla luce delle importanti novità introdotte dalle Leggi Provinciali n. 11, n. 12 e n. 13 del 2019 e dal Regolamento attuativo del D.Lgs. n. 50/2016.

Saranno oggetto di particolare affidamento:

-       le novità relative alle clausole sociali (art. 32 della L.P. n. 2/2016);

-       le nuove disposizioni provinciali sull’utilizzo degli strumenti (provinciali e di Consip) nella gestione delle gare telematiche.

E’ stato richiesto l’accreditamento per avvocati: alla data odierna la domanda è in fase di valutazione presso l’Ordine degli Avvocati di Trento

RUP, dirigenti e funzionari addetti alle procedure di gara di stazioni appaltanti.

Fornitori e prestatori di servizi della P.A.

Liberi professionisti interessati alla materia.

Inquadramento normativo

• La L.P. n. 23/1990 e il relativo Regolamento di attuazione.

• Le disposizioni del D.Lgs. n. 50/2016 applicabili agli appalti di servizi e forniture.

• I rapporti tra la disciplina provinciale e il Regolamento attuativo del D.Lgs. n. 50/2016.

 

I soggetti coinvolti nel ciclo di vita di un appalto di servizi e forniture

• Il responsabile del procedimento.

• Il direttore della esecuzione del contratto.

• Il verificatore di conformità.

 

La programmazione e la progettazione degli appalti di servizi e forniture

• Il progetto di servizio e fornitura.

• Gli elaborati che compongono il progetto.

• Il calcolo del costo della manodopera.

• La gestione del subappalto e le scelte della stazione appaltante in merito alle prestazioni subappaltabili.

 

La nuova disciplina delle clausole sociali

• Le previsioni dell’art. 32 della L.P. n. 2/2016.

• La clausola sociale facoltativa: casi di applicazione e contenuto.

• La clausola sociale obbligatoria: casi di applicazione e contenuto.

• Il contenuto del capitolato speciale di appalto:

-       la definizione delle risorse impiegate nella precedente commessa;

-       la definizione di eventuali modifiche quantitative e qualitative;

-       l’indicazione dei limiti numerici minimi di lavoratori da riassorbile.

• I controlli sul rispetto della c.d. clausola sociale nella fase di verifica di congruità delle offerte.

• Le Linee guida ANAC sulle clausole sociali.

 

Le fasi di gara negli appalti di servizi

• Le fasi di gara.

• L’inversione dell’apertura delle buste ai sensi dell’art. 22 della L.P. n. 2/2016.

• Le comunicazioni e gli adempimenti in tema di trasparenza.

• L’accesso agli atti.

 

La determina a contrarre ed il regime del subappalto

• Il contenuto della determina a contrarre o del provvedimento equivalente.

• La disciplina “caso per caso” del subappalto dopo le sentenze della Corte di Giustizia europea.

 

I criteri di aggiudicazione

• I criteri di aggiudicazione negli appalti di servizi e forniture.

• L’aggiudicazione degli appalti ad elevata intensità di manodopera.

• Il rapporto tra l’elemento prezzo e l’elemento qualità.

 

Il favor per gli strumenti telematici provinciali

• La gara telematica.

• Il nuovo ordine di utilizzo degli strumenti telematici di negoziazione: Convenzioni, MEPAT, confronto concorrenziale e MEPA.

• Il ruolo residuale degli strumenti Consip.

• Il favor per gli strumenti telematici provinciali.

• I beni e i servizi con caratteristiche standardizzate.

 

Le procedure di gara di importo inferiore alla soglia comunitaria

• L’obbligo di gara telematica.

• Gli strumenti telematici per la gestione degli affidamenti di servizi.

• Il calcolo del valore stimato della procedura.

• Gli affidamenti diretti.

• L’utilizzo della PEC.

• Il confronto concorrenziale.

• Iter di un confronto concorrenziale.

• La possibilità di omettere la determina a contrarre.

• L’esonero dalla richiesta di garanzia definitiva per gli affidamenti diretti.

• Le semplificazioni previste dal Regolamento attuativo del D.Lgs. n. 50/2016:

-       verifica dei requisiti;

-       anomalia dell’offerta;

-       possibilità di omettere la nomina della commissione giudicatrice nelle gare prezzo/qualità.

 

La rotazione nella L.P. n. 2/2016 e nel Regolamento attuativo del D.Lgs. n. 50/2016

• Le regole generali in tema di rotazione: l’art. 19 ter della L.P. n. 2/2016 e le Linee guida provinciali.

• Le disposizioni previste dal Regolamento attuativo del D.Lgs. n. 50/2016.

• I regolamenti interni all’Ente: rotazioni per oggetto e per importo.

• Schema riepilogativo:

-       quando si ruota;

-       quando e come è possibile non ruotare.

• Le procedure cd. “comunque aperte” nella giurisprudenza.

• Schema di determina e di verbale del RUP per la deroga alla rotazione.

 

L’affidamento dei servizi sociali

• L’affidamento dei servizi sociali e degli altri servizi specifici.

• Le nuove Linee guida ANAC sull’affidamento dei servizi sociali.

 

La gestione delle offerte anomale

• L’individuazione delle offerte anomale.

• I criteri matematici per l’individuazione delle offerte anomale.

• Le esclusioni automatiche.

• Il flusso delle operazioni di gara in caso di ricalcolo della soglia di anomalia: scheda operativa.

• La valutazione delle offerte anomale in base ad elementi specifici.

• Il procedimento di richiesta di giustificativi relativi alle offerte incongrue.

• La verifica, nell’ambito del giudizio di congruità, del rispetto della clausola sociale.

 

La fase di esecuzione del contratto

• L’esecuzione del contratto: dall’avvio dell’esecuzione alla certificazione di regolare esecuzione.

 

Le modifiche in fase di esecuzione del contratto

• I casi in cui è possibile introdurre modifiche.

• Le varianti.

• Le prestazioni supplementari e complementari.

• Le responsabilità in caso di varianti non autorizzate.

 

Il pagamento dell’appaltatore e dei subcontraenti

• Le verifiche amministrative propedeutiche al pagamento.

• Il pagamento dei subappaltatori.

• Ritenute e compensazioni in appalti e subappalti.

• Le previsioni della L.P. n. 2/2016 in merito ai pagamenti a favore dei subcontraenti.

• La disciplina del nuovo art. 17 bis del D.Lgs. n. 241/1997, come modificato dall’art. 4 del D.L. n 124/2019 (cd. Decreto fiscale).

• Le indicazioni dell’Agenzia delle Entrate.

• Riepilogo degli obblighi delle stazioni appaltanti.

Roberta Bertolani
Avvocato amministrativista. Esperto ed autore di pubblicazioni in materia di contrattualistica pubblica.
290,00 €
+IVA se dovuta*
* Se la fattura è intestata ad Ente Pubblico, la quota è esente IVA, ai sensi dell’art. 10, D.P.R. n. 633/72 (e successive modificazioni). Si applica il bollo di € 2 a carico del cliente per fatture esenti da IVA di valore superiore a €77,47.
Iscrizioni entro il
24/03/2020
Iscrizioni dopo il
24/03/2020
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Piccoli Comuni (fino a 8.000 abitanti) € 150,00 € 150,00
Clienti abbonati a www.appaltiecontratti.it € 250,00 € 261,00
Clienti abbonati a www.formularioappalti.it € 250,00 € 261,00
Clienti abbonati a sistema pa - area appalti contratti e servizi pubblici € 250,00 € 261,00
Clienti abbonati a Rivista "Appalti & Contratti" € 250,00 € 261,00
Clienti abbonati a Rivista "Trimestrale degli Appalti" € 250,00 € 261,00
Altri Clienti € 250,00 € 290,00

LA QUOTA COMPRENDE:
Accesso alla sala lavori, materiale didattico, coffe-break e accesso gratuito per 30 giorni al servizio internet “www.appaltiecontratti.it.

I corsi / seminari / convegni a catalogo non sono configurabili come appalti di servizi. Pertanto per il loro acquisto non è necessario richiedere il CIG. Si veda paragrafo 3.9 della Determinazione dell'AVCP n. 4 del 7 luglio 2011.

La formazione in materia di appalti e contratti pubblici, se prevista dal Piano triennale per la prevenzione della corruzione del singolo Ente, non è soggetta al tetto di spesa definito dall’art. 6, comma 13, del D.L. n. 78/2010. Si tratta infatti di formazione obbligatoria prevista dalla Legge n. 190/2012 (cfr. Corte dei conti: sez. reg.le di controllo Emilia Romagna n. 276/2013; sez. reg.le di controllo Liguria n. 75/2013; sez. reg.le di controllo Lombardia n. 116/2011)