Pubblica Amministrazione

Professionisti e aziende


Programma

AreaAppalti e contratti pubblici
IniziativaCorso
TITOLOLe procedure di affidamento semplificate dopo il Decreto correttivo
e le nuove Linee guida ANAC

Procedure sotto-soglia, rinnovo-proroga-ripetizione dei contratti,
unicità-infungibilità del prestatore, convenzioni con cooperative sociali,
incarichi e consulenze, convenzioni quadro e mercato elettronico
Crediti formativiE’ stato richiesto l’accreditamento per avvocati:
alla data odierna la domanda è ancora in fase di valutazione presso il Consiglio Nazionale Forense
Sede, dataRoma, 12-13 dicembre 2017
PremessaIl corso esamina, con impostazione pratico/operativa, le principali modalità alternative alla classica procedura ordinaria di gara su bando ad evidenza pubblica per l’affidamento di appalti pubblici e concessioni, alla luce del nuovo Codice dei contratti (D.Lgs. n. 50/2016), del Decreto correttivo (D.Lgs. n. 56/2017) e degli ultimi provvedimenti attuativi (Linee guida ANAC e Decreti ministeriali).
Si approfondiranno le figure e gli istituti che consentono una significativa semplificazione procedimentale per l’affidamento dei contratti pubblici, nel rispetto dei principi interni e comunitari. In particolare:
- procedure sotto-soglia;
- affidamenti diretti;
- procedure negoziate (in particolare, senza previa pubblicazione di bando);
- modifiche ai contratti in corso di efficacia;
- rinnovo, proroga e ripetizione dei contratti;
- incarichi professionali e consulenze (incarichi tecnici, legali e di consulenza);
- convenzioni con le Cooperative sociali di tipo “B” e le con le altre Onlus.
Gli istituti saranno esaminati partendo dal loro inquadramento teorico-sistematico, per giungere all’individuazione delle criticità sul piano operativo e all’indicazione delle soluzioni e degli accorgimenti da adottare.
Destinatari• Responsabili di settore, e loro collaboratori, di Amministrazioni e Aziende Pubbliche operanti nei settori ordinari.
• Fornitori della P.A.
• Liberi professionisti interessati alla materia.
ProgrammaIl quadro normativo e le recenti novità. I sistemi di affidamento nella disciplina vigente
• Il quadro delle fonti normative dopo il nuovo “Codice degli appalti” (D.Lgs. n. 50/2016) e il Decreto correttivo (D.Lgs. n. 56/2017). I provvedimenti attuativi adottati.
• I sistemi per l’affidamento dei contratti pubblici. Procedure autonome e procedure gestite dai soggetti aggregatori. Convenzioni quadro, mercato elettronico, procedure in economia, convenzioni con le cooperative sociali, ecc.
• Gli appalti dei Comuni non capoluogo ed il regime degli affidamenti.
• I sistemi di affidamento per le altre Amministrazioni aggiudicatrici.
• La tutela degli operatori economici non invitati nel caso di procedura senza bando. Le disposizioni contenute nel Codice del processo amministrativo (termini di impugnazione, sanzioni, inefficacia del contratto e avviso volontario di trasparenza preventiva, ecc.).
• Il “danno alla concorrenza” nella giurisprudenza della Corte dei conti.

Le procedure sotto-soglia dopo il Decreto correttivo
• La disciplina dei contratti sotto-soglia: le procedure ordinarie e le procedure semplificate negoziate.
• Le Linee guida ANAC n. 4/2016 per le procedure sotto-soglia: natura giuridica e obbligo di motivazione in caso di deroga.
• I principi e le norme applicabili alle procedure sotto-soglia.
• Il principio di rotazione e la sua declinazione operativa nella giurisprudenza e nelle Linee guida ANAC.
• L’assorbimento delle procedure in economia nelle procedure semplificate sotto-soglia: conseguenze sui regolamenti interni.
• L’opportunità di una regolamentazione interna sulle procedure sotto-soglia.
• Il ruolo del regolamento interno per l’attività sotto-soglia: la conversione e adattamento del regolamento per le procedure in economia in regolamento per le procedure ex art. 36 del D.Lgs. n. 50/2016. La deroga motivata ad alcune indicazioni delle Linee guida ANAC e gli accorgimenti del regolamento interno per conseguire maggiore semplificazione ed efficienza.
• Le procedure negoziate sotto-soglia nel nuovo Codice e il rapporto con la procedura negoziata dell’art. 63 (per speciali circostanze).

L’affidamento diretto infra 40.000 € dopo il Decreto correttivo (D.Lgs. n. 56/2017)
• La questione della motivazione dell’affidamento diretto dopo il correttivo.
• Gli elementi da evidenziare nella motivazione circa la scelta dell’affidatario diretto.
• La rotazione degli affidamenti diretti e il rapporto con la programmazione.
• La giurisprudenza amministrativa e contabile sugli affidamenti diretti infra 40.000 €: il “danno alla concorrenza” e le cautele da adottare alla luce delle indicazioni dell’ANAC contenute nel Piano anticorruzione.
• La procedura di affidamento diretto e le semplificazioni previste rispetto alla procedura negoziata previa consultazione.
• La deroga rispetto alla richiesta di più preventivi.
• La verifica semplificata dei requisiti per gli acquisti elettronici.
• La stipula del contratto e le relativa forme: lo scambio di corrispondenza e la questione dell’applicazione del bollo.
• La questione del riaffidamento diretto al precedente contraente o “uscente”: la motivazione aggravata tra orientamenti ANAC e Consiglio di Stato.
• Gli strumenti alternativi per la gestione dell’attività contrattuale minore soggetta a elevata ripetitività.
• Le responsabilità del RUP e del Dirigente.

L’affidamento mediante procedura negoziata previa consultazione di operatori economici
alla luce delle Linee guida ANAC

• La procedura negoziata senza bando e su invito: natura giuridica.
• La scelta degli operatori da invitare: i principi generali e le Linee guida dell’ANAC.
• La rotazione degli inviti nelle linee guida ANAC e nella giurisprudenza.
• Gli elenchi aperti: modalità di costituzione e aggiornamento.
• L’indagine di mercato: la pubblicazione dell’avviso sul profilo di committente e le altre misure per garantire trasparenza e concorrenza.
• La lettera di invito: le integrazioni al modello suggerito dall’ANAC nelle Linee guida.
• La procedura di gara informale: le incertezze dell’attuale quadro normativo.
• La verifica dei requisiti e la stipula del contratto.
• L’applicazione della procedura sulle piattaforme elettroniche (MePA, sistemi telematici di negoziazione).

La procedura negoziata senza previa pubblicazione del bando
• Le novità dell’art. 63 del D.Lgs. n. 50/2016 rispetto all’art. 57 del D.Lgs. n. 163/2006.
• La gara deserta o ad esito infruttuoso: le offerte inammissibili o inappropriate.
• L’urgenza e i presupposti normativi.
• L’unicità-infungibilità (le Linee guida dell’ANAC sul “lock-in”).
• I lavori, servizi e forniture “supplementari”. Il rapporto tra forniture “complementari” e “supplementari”.
• La procedura negoziata con almeno cinque operatori economici.

Le modifiche ai contratti in corso di esecuzione
• L’art. 106 del D.Lgs. n. 50/2016.
• Le modifiche che non comportano una nuova procedura di gara.
• Le modifiche previste nei documenti di gara.
• Le modifiche “sostanziali” e “non sostanziali”.
• Lavori, servizi o forniture supplementari.
• Le varianti in corso d’opera.
• Gli adempimenti informativi e pubblicitari.
• Le modifiche che comportano una nuova procedura di gara.

Il rinnovo, la proroga e la ripetizione dei servizi analoghi
• Il rinnovo: natura giuridica e forme.
• Il divieto di rinnovo tacito.
• Il rinnovo e la proroga quale opzioni nel bando di gara.
• La proroga: natura giuridica e forme; proroga “tecnica” e proroga contrattuale.
• La ripetizione di servizi analoghi.

Gli incarichi professionali e le consulenze: profili essenziali
• I criteri distintivi tra incarichi e servizi: una questione aperta nel dibattito dottrinale e giurisprudenziale.
• Fattispecie particolari: incarichi ai legali (consulenza e patrocinio); incarico al broker assicurativo; le mere consulenze.
• L’affidamento dei servizi legali dopo le Linee guida ANAC.

L’affidamento di servizi alle Cooperative sociali di tipo “B” e la riserva ai “laboratori protetti”: profili essenziali
• Le fonti normative: l’art. 5 della Legge n. 381/1991 e il fondamento della deroga alla disciplina ordinaria.
• La novella della Legge di stabilità per il 2015 (Legge n. 190/2014): la necessità di avviare procedure di selezione idonee a garantire i principi comunitari e di efficienza. Le norme regionali. Le linee guida dell’Autorità di vigilanza.
• Lo strumento della “convenzione” e la deroga negli affidamenti sotto soglia: i presupposti normativi.
• Gli affidamenti sopra soglia e l’art. 5, comma 4, della Legge n. 381/1991.
• La riserva ai “laboratori protetti”.
DocenteAlessandro Massari
Avvocato specializzato nella contrattualistica pubblica. Autore di monografie e pubblicazioni. Direttore della Rivista “Appalti&Contratti”.
Orari di svolgimento1^ giornata: ore 9.00 - 13.00 e 14.00 - 16.30
2^ giornata: ore 9.00 - 14.00
Quota di partecipazioneEuro 800,00
Euro 700,00 (per iscrizioni entro 27/11/2017) + IVA se dovuta
Se la fattura è intestata ad Ente Pubblico, la quota è esente IVA, ai sensi dell'art. 10, D.P.R. n. 633/72 (e successive modificazioni)
La quota comprende:accesso alla sala, materiale didattico, accesso gratuito per 30 giorni al servizio internet Maggioli appaltiecontratti.it, colazione di lavoro per la prima giornata
Sconti e promozioniPer le Amministrazioni comunali con popolazione inferiore a 8000 abitanti: € 400 (esente iva)
Agevolazione non cumulabile con lo sconto 10% per abbonati 2017 a "appaltiecontratti.it"


Offerta esclusiva 3x2 - Promozione sempre valida
Per partecipanti provenienti da uno stesso Ente/Azienda è prevista la possibilità di una iscrizione gratuita ogni due iscrizioni paganti.


Sconto del 10% per gli abbonati 2017 alla rivista internet “appaltiecontratti.it”.
Promozione applicabile esclusivamente sulla quota di € 800.
Promozione non cumulabile con la quota per Comuni con popolazione inferiore a 8000 abitanti.
Sede di svolgimentoBest Western Hotel Universo, Via Principe Amedeo, 5/B - Tel. 06/476811 - Fax. 06/4745125
Sito Internet | Hotels convenzionati
 I corsi / seminari / convegni a catalogo non sono configurabili come appalti di servizi.
Pertanto per il loro acquisto non è necessario richiedere il CIG.
Si veda paragrafo 3.9 della Determinazione dell'AVCP n. 4 del 7 luglio 2011.
La formazione in materia di appalti e contratti pubblici, se prevista dal Piano triennale per la prevenzione della corruzione del singolo Ente, non è soggetta al tetto di spesa definito dall’art. 6, comma 13, del D.L. n. 78/2010. Si tratta infatti di formazione obbligatoria prevista dalla Legge n. 190/2012 (cfr. Corte dei conti: sez. reg.le di controllo Emilia Romagna n. 276/2013; sez. reg.le di controllo Liguria n. 75/2013; sez. reg.le di controllo Lombardia n. 116/2011)
Iscriviti on-line a: Le procedure di affidamento semplificate dopo il Decreto correttivo 
e le nuove Linee guida ANAC   Stampa il PDF e pre-iscriviti via fax