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Programma

AreaAppalti e contratti pubblici
IniziativaCorso
TITOLOGli appalti nei settori speciali dopo il Decreto correttivo
(gas, acqua, energia, trasporti, servizi postali..)

Le ultime novità normative.
La semplificazione delle procedure
Crediti formativiE’ stato richiesto l’accreditamento per avvocati:
alla data odierna la domanda è ancora in fase di valutazione presso il Consiglio Nazionale Forense
Sede, dataTorino, 17 ottobre 2017
PremessaIl corso esamina la specifica disciplina dell’attività negoziale nei settori cd. “speciali” o “ex esclusi” (acqua, gas, energia, servizi di trasporto, servizi postali) alla luce del nuovo Codice degli appalti, così come di recente modificato dal Decreto correttivo.
Si procederà alla ricostruzione del complesso quadro normativo “a geometria variabile” tipico dei settori speciali, distinguendo la disciplina applicabile in ragione della natura dell’Ente aggiudicatore (organismi di diritto pubblico o imprese pubbliche) e dell’oggetto dell’appalto (strumentalità o meno rispetto all’attività tipica dell’Ente).
Si proseguirà con l’esame delle questioni operative inerenti alla gestione della gara (nuovo bando tipo per servizi e forniture, soccorso istruttorio, suddivisione in lotti, norme per le piccole/medie imprese, ecc.).
In seguito l’analisi si concentrerà sulla semplificazione delle procedure per l’attività contrattuale sotto soglia, con particolare riferimento alle procedure negoziate senza bando, alle proroghe e ai rinnovi, con la proposta di una possibile regolamentazione interna.
Infine un apposito focus sarà dedicato alle norme introdotte dalla disciplina anticorruzione applicabili alle società partecipate.
Destinatari• RUP, dirigenti e funzionari addetti alle procedure di gara di Amministrazioni e Aziende Pubbliche operanti nei settori cd. “speciali”.
• Fornitori e prestatori di servizi della P.A.
• Liberi professionisti interessati alla materia.
ProgrammaIl quadro normativo di riferimento: profili di carattere generale
• La disciplina sui settori speciali: considerazioni introduttive. La Direttiva 25/2014/UE: profili distintivi rispetto ai settori ordinari.
• Ricostruzione del quadro normativo applicabile ai settori speciali dopo il nuovo Codice degli appalti (D.Lgs. n. 50/2016) e il Testo Unico sulle società partecipate (D.Lgs. n. 175/2006).
• Il nuovo Codice degli appalti e le novità nei settori speciali. Il passaggio dal D.Lgs. n. 163/2006 al D.Lgs. n. 50/2016 e le criticità nell’individuazione delle norme direttamente applicabili.
• Le novità introdotte dal Decreto correttivo al Codice degli appalti (D.Lgs. n. 56/2017).
• Le peculiarità della disciplina applicabile nei settori speciali e l’assetto a “geometria variabile”. I presupposti per l’applicazione della disciplina speciale (elemento soggettivo ed elemento oggettivo): la fondamentale sentenza dell’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato n. 16 del 2011 e la successiva giurisprudenza.
• I sistemi di esecuzione e delle procedure di scelta del contraente.
• Le norme della spending review e delle Leggi di stabilità applicabili alle società operanti nei settori speciali.
• Il RUP e gli altri soggetti coinvolti nell’iter realizzativo della commessa pubblica: le Linee guida ANAC. Le possibili deroghe per i settori speciali.

Le procedure sotto-soglia
• Le procedure sotto-soglia, alla luce delle Linee guida ANAC. La distinzione tra imprese pubbliche/titolari di diritti speciali e organismi di diritto pubblico.
• La regolamentazione interna: esemplificazioni di alcune norme regolamentari.
• La procedura negoziata semplificata sotto-soglia (art. 36 del D.Lgs. n. 50/2016).

L’affidamento diretto infra 40.000 €
• La motivazione dell’affidamento diretto: la motivazione della procedura e la motivazione sulla scelta dell’affidatario diretto: le indicazioni delle Linee guida ANAC.
• Gli elementi da evidenziare nella motivazione circa la scelta dell’affidatario diretto.
• La giurisprudenza amministrativa e contabile sugli affidamenti diretti infra 40.000 €: il “danno alla concorrenza” e le cautele da adottare alla luce delle indicazioni dell’ANAC.
• La procedura di affidamento diretto: determina a contrattare o atto equivalente; la richiesta di preventivi e la valutazione comparativa; la determina di affidamento (eventuale coincidenza con la determina a contrattare).
• La deroga rispetto alla richiesta di più preventivi.
• La verifica semplificata dei requisiti.
• La stipula del contratto e le relative forme: lo scambio di corrispondenza e la questione dell’applicazione del bollo.
• La questione del riaffidamento diretto al precedente contraente o “uscente”: la motivazione aggravata tra orientamenti dell’ANAC e del Consiglio di Stato.

L’affidamento mediante procedura negoziata con almeno cinque/dieci operatori economici alla luce delle Linee guida ANAC
• La procedura negoziata senza bando e su invito: natura giuridica.
• La scelta degli operatori da invitare: i principi generali e le Linee guida dell’ANAC.
• Gli elenchi aperti: modalità di costituzione e aggiornamento.
• L’indagine di mercato: la pubblicazione dell’avviso sul profilo di committente e le altre misure per garantire trasparenza e concorrenza.
• La lettera di invito: le integrazioni al modello suggerito dall’ANAC.
• Il soccorso istruttorio nelle procedure negoziate.
• La verifica dei requisiti.
• L’applicazione della procedura sulle piattaforme elettroniche (MePA, sistemi telematici di negoziazione).

Le procedure ordinarie e le peculiarità per i settori speciali
• L’indizione di procedure ordinarie e la pubblicità prevista (avvisi di preinformazione, avvisi sui sistemi di qualificazione, bandi di gara, ecc.).
• La procedura negoziata su bando e senza bando: le peculiarità nei settori speciali.
• La gestione della gara ordinaria e le norme direttamente applicabili dopo le recenti innovazioni normative.
• Requisiti generali e speciali; L’applicazione dell’art. 80 del D.Lgs. n. 50/2016 e le Linee guida ANAC n. 6/2016; il Documento di gara unico europeo (DGUE); l’avvalimento; il soccorso istruttorio.
• I sistemi di qualificazione nei settori speciali.
• I criteri di aggiudicazione e le commissioni di gara: la deroga per i settori speciali.
• La verifica dell’anomalia.
• La proposta di aggiudicazione e il provvedimento di aggiudicazione. Le verifiche sui requisiti con la nuova Banca dati nazionale degli operatori economici.
• Il rinnovo, la proroga, la proroga tecnica e la ripetizione dei servizi analoghi: opportunità e limiti in relazione al quadro normativo e agli orientamenti della giurisprudenza.
• L’accordo quadro per i lavori di manutenzione: profili essenziali.
• I servizi “sociali e specifici” a regime alleggerito. L’affidamento degli incarichi ai legali.
• Le concessioni di servizi nel nuovo Codice.
• Gli appalti dei concessionari di servizi.
• Gli adempimenti in materia di trasparenza e anticorruzione (art. 29 del D.Lgs. n. 50/2016, art. 37 del D.Lgs. n. 33/2013 e le altre disposizioni applicabili).
DocenteAlessandro Massari
Avvocato specializzato nella contrattualistica pubblica. Autore di monografie e pubblicazioni. Direttore della Rivista “Appalti&Contratti”.
Orari di svolgimentoore 9.00-13.00 e 14.00-16.30
Quota di partecipazioneEuro 450,00
Euro 390,00 (per iscrizioni entro 02/10/2017) + IVA se dovuta
Se la fattura è intestata ad Ente Pubblico, la quota è esente IVA, ai sensi dell'art. 10, D.P.R. n. 633/72 (e successive modificazioni)
La quota comprende:accesso alla sala, materiale didattico, accesso gratuito per 30 giorni al servizio internet Maggioli appaltiecontratti.it, colazione di lavoro
Sconti e promozioniPer le Amministrazioni comunali con popolazione inferiore a 8000 abitanti: € 190 (esente iva)
Agevolazione non cumulabile con lo sconto 10% per abbonati 2017 a "appaltiecontratti.it"


Offerta esclusiva 3x2 - Promozione sempre valida
Per partecipanti provenienti da uno stesso Ente/Azienda è prevista la possibilità di una iscrizione gratuita ogni due iscrizioni paganti.


Sconto del 10% per gli abbonati 2017 alla rivista internet “appaltiecontratti.it”.
Promozione applicabile esclusivamente sulla quota di € 450.
Promozione non cumulabile con la quota per Comuni con popolazione inferiore a 8000 abitanti.
Sede di svolgimentoHotel NH Torino Centro (Ex Ambasciatori), Corso Vittorio Emanuele, 104 - tel. 011/57521
Sito Internet | Hotels convenzionati
 I corsi / seminari / convegni a catalogo non sono configurabili come appalti di servizi.
Pertanto per il loro acquisto non è necessario richiedere il CIG.
Si veda paragrafo 3.9 della Determinazione dell'AVCP n. 4 del 7 luglio 2011.
La formazione in materia di appalti e contratti pubblici, se prevista dal Piano triennale per la prevenzione della corruzione del singolo Ente, non è soggetta al tetto di spesa definito dall’art. 6, comma 13, del D.L. n. 78/2010. Si tratta infatti di formazione obbligatoria prevista dalla Legge n. 190/2012 (cfr. Corte dei conti: sez. reg.le di controllo Emilia Romagna n. 276/2013; sez. reg.le di controllo Liguria n. 75/2013; sez. reg.le di controllo Lombardia n. 116/2011)
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